10 cose per cui ricorderemo sempre il grande Gigi Proietti

Svegliarsi la mattina e leggere che Gigi Proietti ci ha lasciato è stato un trauma per tutti gli italiani. L’attore è stato per più di 50 anni uno dei volti del nostro paese, un personaggio che ha saputo arrivare a tutte le persone e a tutte le generazioni mantenendo, sempre, un’eterna e scanzonata giovinezza.

Se ne è andato il giorno del suo ottantesimo compleanno, proprio in quel giorno dei morti su cui lui aveva sempre ironizzato. Un’ironia che lo ha accompagnato sempre, ma che non è mai stata un limite.
Gigi Proietti era infatti un attore a tutto tondo, un uomo di spettacolo di come ormai è sempre più raro trovarne.
Dal teatro sperimentale fino all’enorme successo come attore comico e cabarettista, Gigi Proietti è stato un simbolo e un modello per tutti, non solo per aspiranti attori e registi.

In un giorno che molte persone sognavano non arrivasse mai andiamo a ricordare 10 “cose”, termine molto ampio, come ampio è stato lo spettro d’azione di Gigi Proietti, per cui il grande attore romano sarà ricordato per sempre.

-La signora delle Camelie

Quel che si ricorda certamente di più del film Un’estate al mare dei fratelli Vanzina è certamente questo leggendario sketch in cui Gigi Proietti pronuncia l’ormai epica frase: “Che mignotta e mignotta resterà”

-Il maresciallo Rocca

gigi proietti

Se lo sceneggiato Rai Il maresciallo Rocca è diventato uno dei più grandi successi della storia del piccolo schermo gran merito va attribuito a Gigi Proietti. La serie avrà, nel corso degli anni, un enorme seguito e rappresenterà uno dei tanti trionfi della carriera dell’attore.

-Mio padre è morto a 18 anni, partigiano

Il monologo di Gigi Proietti, basato su una poesia di Roberto Lerici, sarà uno dei tanti cavalli di battaglia dell’attore romano. Il monologo è uno dei più intensi e più drammtici fra quelli che portarono al successo Gigi Proietti.
Sentirlo riesce sempre, ancora oggi, a far sorridere e a commuovere.

-Il Genio in Aladdin

Gigi Proietti, come già accennato, ha conquistato generazioni e generazioni di italiani. Aver prestato voce ad uno dei personaggi della Disney più apprezzati di sempre ha contribuito a alimentare il “mito” di Gigi Proietti anche nella mente dei bambini cresciuti con il film.
Il doppiaggio del Genio è, per molti, uno dei migliori doppiaggi in un film d’animazione.

-Toto e la sauna

Totò e la sauna è uno dei più esilaranti monologhi di Gigi Proietti. Indescrivibile e inimitabile è ancora oggi l’accortezza e lo studio con i quali Proietti descrive una delle più “macabre” scomparse di sempre. Un monologo che fa sempre e comunque ridere, anche se lo si sa a memoria.

– Il lonfo

La poesia nonsense di Fosco Maraini interpretata da Narciso Vanesi è una delle perle dell’immensa produzione artistica di Gigi Proietti.

-Mandrake in Febbre da cavallo

mandrake

Il personaggio di Mandrake, interpretato nel cult di Steno Febbre da Cavallo, è una delle più celebri apparizioni cinemetografiche di Gigi Proietti. L’attore al cinema non incontrò mai una vera e propria fortuna, anche se ebbe comunque modo di recitare, oltre che con grandi della commedia italiana come Steno e Mario Monicelli, con registi americani come Robert Altman, che lo diresse in Un matrimonio, e Sidney Lumet, che lo diresse in La virtù sdraiata.

-I sette re di Roma

I sette re di Roma è uno dei più celebri spettacoli teatrali a cui Gigi Proietti prese parte.
Attore teatrale ormai affermato e vera e propria icona del teatro italiano, nel 1989 Gigi Proietti interpretò i sette re di Roma in uno spettacolo scritto da Luigi Magni e musicato  da Nicola Piovani.
Lo spettacolo teatrale ripercorre la storia dei sette re di Roma in chiave ironica e satirica, senza però nascondere l’accurato studio della vicenda mitica e storica operato dal regista. I personaggi interpretati da Proietti sono, ovviamente, tutti memorabili.

-Nu’ me rompe er ca

Nel vastissimo repertorio di canzoni di Gigi Proietti questa è probabilmente una delle più note. Un’idea semplice, se messa in pratica da un grande attore e comico come Gigi Proietti, può diventare leggendaria.

-Er Cavaliere Nero

Una delle più iconiche barzellette di Gigi Proietti. Raccontata e interpretata da lui ha sempre fatto ridere chiunque. E farà sempre e comunque ridere risentirla e rivederla. Semplice e efficace. La sintesi perfetta della vastissima produzione del grande attore romano.

Gigi Proietti era un’icona, un personaggio stampato e indelebile nell’immaginario collettivo. Un attore, un comico, un cabarettista, un regista, un cantante. Tutto.
Un uomo che ha scritto una pagina importante della storia culturale della nostra penisola e che sarà per sempre ricordato, apprezzato e studiato.

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