Gary Oldman è ospite, in questi giorni, al Giffoni Film Festival. In questo contesto, nel corso di una masterclass, l’attore britannico ha avuto modo di parlare del suo rapporto con il cinema e con il mondo del teatro, soffermandosi poi sui vari registi con cui ha lavorato fra cui Christopher Nolan e Francis Ford Coppola.
Queste le sue parole:
“[…] Mi sono innamorato fin da bambino del cinema, ho sempre amato i film, ma poi ho visto il primo spettacolo teatrale e ho semplicemente pensato che fosse la cosa più eccitante ma vista nella vita. Nelle scuole che frequentavo non c’erano lezioni di recitazione, ma quando ho venduto la mia prima opera sono rimasto affascinato: è questo che voglio fare. Tutto questo è andato al di là di ogni mio sogno più sfrenato.”
Gary Oldman ha inoltre parlato del proprio rapporto con Francis Ford Coppola:
“Francis è probabilmente è il più grande regista americano vivente, basta guardare alla sua filmografia. Ogni volta, negli anni, che mi è capitato di parlare agli studenti di cinema ho sempre detto loro: se vuoi un masterclass in recitazione cinematografica, regia, scenografia, costumi, personaggi, solo allora guardi Il Padrino, seconda parte. È un capolavoro. E poi L’uomo della pioggia, La conversazione, Apocalypse now. Mi considero fortunato ad essere stato il suo Dracula, sono sempre stato un suo grande ammiratore.”
L’attore britannico si è infine dichiarato fortunato di aver potuto lavorare con tanti grandi registi concludendo il suo intervento con un auspicio: quello di poter lavorare con Paolo Sorrentino.
Queste le sue parole:
“Sono stato fortunato in una carriera ad aver lavorato con Oliver Stone, Chris Nolan, Stephen Frears, Francis Ford Coppola, Luc Besson. Ora, lasci che le faccia una domanda: Paolo Sorrentino, ecco con chi vorrei lavorare. Glielo può far sapere?“
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