Gary Oldman dirigerà e interpreterà Flying Horse, biopic sul fotografo Eadweard Muybridge

Fresco del suo primo Oscar per l’interpretazione di Winston Churchill ne L’ora più buia, Gary Oldman ha trovato quale sarà il suo prossimo ruolo: Eadweard Muybridge. Il nome forse non dirà molto ai più, eppure si tratta di una figura fondamentale all’interno della storia del cinema. E Oldman sembra avere particolare interesse per il personaggio, visto che sarà lui stesso a dirigere questo biopic, per il momento intitolato Flying Horse.

Muybridge è stato un pioniere della fotografia inglese vissuto nella seconda metà dell’800. Nel 1872 venne incaricato dall’allora governatore della California Leland Stanford di fotografare un cavallo in movimento, per capire in che modo gli equini muovessero le zampe durante il galoppo. Era convinzione comune che le sollevassero contemporaneamente tutte e quattro solo nel momento di massima estensione del corpo, e così si era soliti rappresentarli in pittura. Stanford era convinto che le cose fossero differenti.

Muybridge ideò un sistema di 24 macchine fotografiche poste una dopo l’altra e attivate dalla rottura di alcune corde poste lungo un percorso su cui si sarebbe fatto correre un cavallo, che così facendo le avrebbe attivate. L’idea funzionò, e fu un momento storico per due ragioni. Intanto, si scoprì che Stanford aveva ragione: durante la corsa i cavalli rimangono sospesi in aria quando ritraggono tutte le zampe. Soprattutto, Muybridge realizzò quella che è considerata la prima sequenza cinematografica della storia: le 24 fotografie riproducono un breve momento di movimento.

Flying Horse

La storia di Muybridge è però interessante anche al di là di questo evento fondamentale. Nel 1874 uccise con un colpo di pistola l’amante di sua moglie, il maggiore Harry Larkyns, delitto per il quale venne processato e assolto perché si trattava di “omicidio giustificato”. Delitto d’onore, lo chiameremmo in Italia. Sembra che proprio questo episodio sarà al centro di Flying Horse.

La storia di Muybridge è dunque molto ricca e interessante, ed è facile capire perché abbia affascinato tanto Oldman. L’attore inglese non realizza un film da regista da più di vent’anni, da quando, nel 1997, non esordì dietro la macchina da presa con Niente per bocca, film che valse alla protagonista Kathy Burke il premio per la miglior interprete femminile al Festival di Cannes. Questo Flying Horse è un progetto che Oldman ha cullato per diversi anni, e che finalmente potrà realizzare.

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