Full Metal Jacket: Amazon cancella la scritta “Born to Kill” dal poster

Ad oltre trent’anni dall’uscita dell’ultimo grande film di Stanley Kubrick, tutti diremmo che Full Metal Jacket dovrebbe essere intoccabile. Eppure un po’ lo scrupolo, un po’ forse il politically correct, hanno fatto sì che il poster del film finisse al centro di una polemica. Leggi le motivazioni e cosa ne pensa l’interprete del soldato Joker!
Matthew Modine in una scena del film Full Metal Jacket

Nell’ultimo periodo si parla spesso di cancel culture e per Full Metal Jacket questa volta ha un significato davvero letterale. Amazon ha modificato il poster del film dalla locandina sulla piattaforma per il noleggio streaming – generando non pochi malcontenti, anche all’interno del cast. L’ultimo film di Stanley Kubrick è iconico e intoccabile da oltre 30 anni. Soprattutto perché ogni aspetto del film ha un senso e una motivazione che ne giustificano la presenza in scena; compresa la scritta protagonista della cancellazione. Ma ricostruiamo la vicenda.

Full Metal Jacket, è impossibile non saperlo, è un incredibile film sull’uomo in guerra (qui vi spiegavamo il suo vero significato). Il soldato maggiormente protagonista – Joker – indossa un elmetto con scritto “Born to kill“. E quell’elmetto è diventato anche il simbolo dell’intero film, che campeggia sulla locandina.

Proprio la scritta “Born to kill” è stata oggetto della cancellazione da parte di Amazon, suscitando la reazione – oltre a quella dei fan – anche dell’attore che interpreta il soldato Joker: Matthew Modine. Che l’azienda abbia considerato la locandina un inno all’aggressività ? Ci abbia visto qualcosa di troppo esagerato o una violenza gratuita? Non lo sappiamo, soprattutto perché dopo il polverone che si è alzato la scritta è tornata ad essere nelle locandine di Full Metal Jacket su Amazon.

Come ha spiegato proprio l’attore del soldato Joker, quel motto sull’elmetto ha un significato molto più profondo che un invito alla violenza. Il film è un intero studio sulle pulsioni umane in relazione alla guerra, non è una celebrazione della violenza o dell’odio. Per questo, poco più sotto, sul bavero della divisa, Joker indossa anche una spilla col simbolo della pace – anch’essa finita sul poster del film.

E addirittura in una scena del film viene fornita la spiegazione di quell’apparente contraddizione. “Hai scritto in testa ‘nato per uccidere’ e indossi il simbolo della pace?” Chiedono con provocazione a Joker. Che risponde spiegando come siano i due estremi dell’uomo, la sintesi della dualità degli esseri umani – come insegna la filosofia di Jung.

Allora, speriamo che dopo le polemiche i piani alti di Amazon siano andati a rivedere quel capolavoro di Full Metal Jacket e abbiano avuto il modo di ricordare perché “Born to kill” ha senso che sia su quell’elmetto, sul poster e ci inviti a ricordarci l’attuale urgenza di questo film. Leggi qui un articolo sul Sergente che interpreta se stesso!

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