Free Willy, la commovente storia vera dell’orca Keiko

In onda questa sera Free Willy - La grande fuga. L’orca più famosa del cinema è diventata celebre negli anni grazie all’interpretazione della dolcissima orca Keiko. La commovente storia di Keiko è diventata un vero e proprio fenomeno mediatico capace di emozionare milioni di persone!
Jason James Richter e Keiko in una scena del film Free Willy - Un amico da salvare

In onda questa sera, 7 dicembre 2023, alle ore 21:10 su Twentyseven Free Willy – La grande fuga (2010). La pellicola è il quarto film della saga della simpatica orca, dopo Un amico da salvare, Free Willy 2 e Free Willy 3 – Il salvataggio. A differenza dei primi tre, La grande fuga non ha per protagonisti l’attore Jason James Richter e soprattutto Keiko, l’orca che interpretava Free Willy.

Oltre ad essere diventata celebre per la saga cinematografica, prodotta dalla Warner Bros che di recente ha sbancato al box office con un suo film, l’orca Keiko ha emozionato milioni di persone con la sua incredibile vita. Ripercorriamo l’insieme la commovente storia vera dell’orca Keiko.

Keiko nacque intorno al 1976 nel Nord Atlantico. Venne però catturato da cucciolo nelle acque islandesi e venduto al parco acquatico di Hafnarfjörður. In seguito, l’orca fu trasferita ad un acquario in Canada e poi a Reino Aventura (Città del Messico), dove fu ribattezzata con il nome di “Keiko”, che significa “fortunato”. A Reino Aventura Keiko fu ridotto in pessime condizioni, costretto a nuotare in una vasca troppo piccola e a temperature troppo alte. La sua salute fisica e psicologica iniziò così a peggiorare drasticamente ma, nonostante i maltrattamenti, Keiko continuava a dimostrarsi molto socievole con gli esseri umani.

Nel 1992 Keiko divenne una vera e propria star grazie alla sua interpretazione dell’orca Willy nel film Free Willy – Un amico da salvare, che diede vita a una saga con Keiko protagonista. La storia di Keiko divenne così conosciuta a tutti e iniziarono delle campagne a favore della sua liberazione.

Nel 1995 nacque la Free Willy Keiko Foundation. La fondazione decise di comprare Keiko per rimetterlo così in salute e riportarlo nelle acque atlantiche. La reintroduzione alla vita selvatica fu però graduale: Keiko cominciò prima col nuotare in mare in un piccolo recinto; e poi nel luglio del 2002 venne finalmente liberato.

Keiko iniziò a viaggiare verso la Norvegia raggiungendo la costa del villaggio di Halsa. La nostalgia dell’essere umano si fece però presto sentire. In poco tempo Keiko tornò dall’uomo e perse nuovamente la sua autonomia diventando di nuovo un’attrazione turistica. Ovviamente non mancarono le critiche nei confronti della Free Willy Keiko Foundation e di come avesse gestito la vicenda.

Keiko è morta il 12 dicembre 2003 nel fiordo di Taknes a causa di un’improvvisa polmonite. Aveva circa 27 anni. La sua storia è l’ennesima dimostrazione di quanto gli animali siano davvero più “umani” degli esseri umani, come dimostra anche un altro bellissimo film ispirato alla storia vera di un cane fedelissimo. Keiko era una piccola grande creatura che ha incantato con la sua performance di Free Willy, ma soprattutto emozionato con la sua commovente e tragica storia vera.

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