Megalopolis sta per arrivare nelle sale ma Francis Ford Coppola continua a far parlare di sé. Questa volta il titano della Nuova Hollywood si è lanciato in una profezia che riguarda l’America e il suo impero. La profezia del regista si riferisce, ovviamente, alle prossime elezioni presidenziali che si terranno a novembre.
Dopo essersi iscritto su Letterboxd e aver rivelato i suoi film preferiti, dopo un polverone di critiche a causa di un trailer manipolato con l’IA, Francis Ford Coppola è tornato al centro dell’attenzione mediatica per alcune dichiarazioni. Il regista di Apocalypse Now si è unito, insieme a Robert De Niro, Spike Lee, per un Q&A, trasmesso in livestreaming dall’AMC Lincoln Square di New York.
La profezia di Francis Ford Coppola
Il leggendario trio ha condiviso ricordi della loro amicizia. Ad un certo punto della conferenza Coppola ha dichiarato che l’America vivrà lo stesso declino della città che ha ispirato Megalopolis. “I miei film sono un pò preveggenti, si riferiscono al futuro”, ha dichiarato il regista. Ne è un esempio il film La conversazione che anticipò l’uscita dei nastri del Watergate e la conseguente dimissione del presidente Nixon.
Francis Ford Coppola ha continuato affermando che “Oggi l’America è Roma. E stiamo per vivere la stessa esperienza, per le stesse ragioni per cui Roma ha perso la sua repubblica e si è ritrovata con un imperatore”. Tra il silenzio generale il regista della New Hollywood ha poi concluso dicendo: “Questo film è forse molto preveggente da fare, un film sull‘America, perché sta per accadere tra pochi mesi“
E voi credete che Coppola ci abbia preso anche questa volta? La sua profezia può avverarsi com’è accaduto nel 1974? Fatecelo sapere nei commenti.









