First Man – il primo uomo è un film diretto da Damien Chazelle, il regista di La La Land e sceneggiato da Josh Singer, basato sull’omonimo romanzo di James R. Hansen. Il film è un biopic su Neill Armstrong, il primo uomo a mettere piede sul suolo lunare. Durante la visione di questo genere di lungometraggi ci si chiede molto spesso se ciò che viene raccontato sia vero o sia preda di forti licenze poetiche da parte degli autori. First Man si attiene molto alla realtà dei fatti, nonostante ci sia ancora un forte dibattito sul braccialetto di Karen lasciato da Armstrong a Little West Crater.
First Man: storia di un uomo
Il biopic racconta la storia dell’astronauta Neill Armstrong partendo dai suoi primi giorni come pilota civile della NASA fino ad arrivare alla missione del 1969, volta all’atterraggio sulla luna, conosciuta come Apollo 11, passando per il progetto Gemini e la fatale missione Apollo 1 alla quale Armstrong non ha partecipato. (A questo link alcune immagini dal film). Il film si concentra anche sulle conseguenze psicologiche di Armstrong dovute alla perdita della figlia di due anni Karen, a causa di una forte polmonite.
First Man si attiene molto alla realtà dei fatti, tralasciando alcuni momenti storici che sono stati invertiti a livello temporale rispetto a come sono accaduti, come ad esempio la scena di apertura dell’X-15 che avviene dopo la morte di Karen e non viceversa. L’unico momento in cui gli autori si sono presi delle libertà è il lancio del braccialetto di Karen, da parte di Armstrong, nel Little West Crater. Nel film questo avvenimento assume un significato molto forte, rappresentando la tacita promessa di un padre nei confronti di un figlio, quella di essere il suo eroe, ma non c’è nessuna prova che ciò sia accaduto veramente.
Hansen, lo scrittore dell’omonimo libro, a tal proposito chiese alla sorella di Armstrong se quest’ultimo avesse lasciato un ricordo di Karen sulla Luna e lei rispose semplicemente che lo sperava davvero. Hansen ha anche raccontato che nelle sue ricerche su Armstrong, per la scrittura di First Man, ha scoperto che gli astronauti sono soliti lasciare un proprio personale kit nei diversi luoghi esplorati, quindi probabilmente anche lo stesso Armstrong ha fatto la stessa cosa. A noi ci piace pensare che lo abbia fatto sul serio e voi cosa ne pensate? Lasciatelo scritto nei commenti.









