Ero in guerra ma non lo sapevo, la storia vera di Pierluigi Torregiani

In questa sera di lunedì 23 ottobre, Rai 5 manda in onda Ero in guerra ma non lo sapevo. La pellicola porta su schermo il dramma della famiglia Torregiani nella Milano degli anni ‘70. Nel cast Francesco Montanari e Laura Chiatti.
Il cast completo del film Ero in guerra e non lo sapevo

Questa sera alle 21:15 rai 5 propone il film italiano Ero in guerra ma non lo sapevo. La pellicola del 2022 è stata diretta da Fabio Resinaro, ed è l’adattamento dell’omonimo libro autobiografico di Alberto Dabrazzi Torregiani, redatto insieme a Stefano Rabozzi.

Interpretato da Francesco Montanari e Laura Chiatti (già vista in Io, loro e Lara con Carlo Verdone e ne Il professor cenerentolo con Pieraccioni), Ero in guerra ma non lo sapevo è ispirato ad una storia realmente accaduta.

L’opera, attraverso gli occhi del figlio di Pierluigi, racconta gli eventi che, durante una cena al ristorante, sconvolsero la vita di un uomo e ne segnarono per sempre il destino. E il film inizia la propria narrazione proprio da quella sera del 22 gennaio 1979. Torregiani si occupa di vendite di gioielli. Dopo un’esposizione, si ritrova a cena con un amico, Salvo, e con la figlia Marisa. 

La convivialità della serata viene presto interrotta dall’irruzione in sala di alcuni uomini armati. Questi, con l’obiettivo di una rapina ai danni di Pierluigi, minacciano Marisa con una pistola. La dinamica degenera in un’escalation di violenza, morti e feriti nel momento in cui Torregiani estrae a sua volta l’arma che portava con sé. Ma quel 22 maggio sarà solo l’inizio degli stravolgimenti per Pierluigi e la sua famiglia.

Infatti, da quel giorno, il gioielliere e le sue azioni attireranno l’attenzione del gruppo terroristico di estrema destra dei P.A.C., che gli affibbierà il titolo di “giustiziere borghese e fascista”. Pierluigi sarà quindi costretto a cambiare le proprie abitudini e a prestare attenzione ad ogni suo movimento. La situazione risulterà poi particolarmente a rischio, tra minacce di morte e continue telefonate anonime, tanto da spingere il commissario Giardino ad assegnargli una scorta

Torregiani fatica però ad accettare le sue nuove condizioni di vita e si concederà uno strappo alle regole dalle conseguenze tragiche. Sorte altrettanto drammatica spetterà al figlio Alberto. Nel giorno in cui il padre perse la vita in un agguato a sorpresa, venne infatti colpito a sua volta da un proiettile che lo rese paraplegico.

Alberto, autore di Ero in guerra ma non lo sapevo, ha dedicato la sua vita ad analizzare quel periodo della sua infanzia e a chiedere una condanna certa per i responsabili del suo dramma familiare. Cesare Battisti, uno dei terroristi mandanti dell’attacco a Torregiani, venne giudicato colpevole per quattro omicidi e condannato all’ergastolo. Fu poi arrestato in Bolivia solo nel gennaio 2019.

Insomma, Ero in guerra ma non lo sapevo è un film da non perdere insieme a Ritorno a Cold Mountain con Jude Law, in onda stasera in TV.

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