Elton John: “Bisogna rinegoziare la libertà di movimento”

La Brexit, ancor prima che l’emergenza Covid-19 facesse il suo corso, ha messo in ginocchio l’industria artistica inglese e non solo: nello specifico quella musicale: Elton John ha infatti scritto una lettera al The Times, sottoscritta da ben 110 artisti, nella quale chiede al Regno Unito di rinegoziare accordi con l’Europa che permettano di spostarsi liberamente tra paesi.

La star ha affermato:

“È assolutamente vitale per i nuovi artisti poter fare un tour in Europa. Portare la tua musica a un pubblico appartenente a una cultura diversa dalla tua, che non per forza parla la tua lingua, ti rende un musicista migliore.”

Elton John ha poi continuato:

Rinegoziare la libertà di movimento è complicato e richiede molto tempo. Se hai appena prodotto il tuo primo album e sei sulla cresta dell’onda, non puoi aspettare due o tre anni prima di andare in tour. Devi catturare quell’energia mentre brucia, devi andare in giro e suonare, devi mostrarti a più pubblico possibile. 

Si tratta di assicurare che gli artisti emergenti abbiano lo spazio per nutrire il proprio talento e ampliare e costruire il proprio pubblico. Abbiamo bisogno di una nuova generazione di superstar, non solo perché la mia generazione sta invecchiando, si sta ritirando e sta morendo. La questione va oltre la musica pop: tocca i cantanti folk e i musicisti jazz, chi si occupa di musica classica, le orchestre e anche le compagnie d’opera. E riguarda anche i gruppi di culto, o gli artisti che propongono opere che sono troppo sperimentali per il grande pubblico.”

Per chi fosse interessato al personaggio di Elton John ricordiamo il biopic su di lui: Rocketman.

E voi cosa ne pensate delle parole di Elton John? Ha ragione nel preoccuparsi per gli altri artisti connazionali?

Fatecelo sapere nei commenti e, per questa ed altre interessanti news, venite a trovarci sul nostro sito: Ciakclub.

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