Addio a Eddie Van Halen, la leggenda della chitarra

Eddie Van Halen se ne è andato ieri mattina a 65 anni, dopo una lunga e dura lotta contro il cancro alla gola. Ci lascia una leggenda della musica, inserito all’ottava posizione nella classifica dei cento migliori chitarristi di sempre della rivista Rolling Stone e al primo in quella di Guitar World.

La morte di Eddie Van Halen è stata annunciata dal figlio, Wolf Van Halen, il quale su Twitter ha ricordato il padre con queste parole: “Non riesco a credere che devo scrivere questo messaggio, ma mio padre, Edward Lodewijk Van Halen, ha perso la sua lunga e ardua battaglia contro il cancro questa mattina. Era il miglior padre che potessi desiderare. Ogni momento che ho condiviso con lui sopra e fuori da un palco è stato un dono. Il mio cuore è spezzato e non credo riuscirò mai a ristabilirmi del tutto da questa perdita. Ti voglio così bene, papà”.

Eddie Van Halen, nato nei Paesi Bassi e cresciuto in California, aveva fondato assieme al fratello maggiore, David Lee Roth e Michael Anthony, il gruppo Van Halen, che negli anni non ha fatto altro che collezionare successi su successi, fra top 10 e dischi di platino.

Valerie Bertinelli, moglie dalla quale ha divorziato nel 2007 dopo 16 anni di vita insieme, lo ha ricordato su Instagram scrivendo: “Quarant’anni fa, quando ti ho incontrato la mia vita è cambiata per sempre. Mi hai dato la sola e vera luce che illumini la mia vita, nostro figlio Wolfgang”. Qualcuno lo ha definito il Paganini del genere, altri dicevano che la sua musica pareva provenire da un mondo lontano, un po’ come “ascoltare Mozart per la prima volta”.

Noi lo vogliamo ricordare così, con un brano che di storia ne ha fatta. 

Per tutte le news sul mondo del cinema e molto altro ancora, continua a seguirci sul nostro sito, CiakClub.

Facebook
Twitter