Eddie Munson tornerà in Stranger Things 5? Tutte le teorie spiegate

Dalla teoria di Kas - che vede Eddie Munson tornare in veste di traditore di Vecna al testo di Master of Puppets dei Metallica, fino alla maschera di Michael Myers. Da mesi i fan cercano indiziche portino a pensare al ritorno di Joseph Quinn nei panni di Eddie per la quinta stagione? Si tratta di teorie possibili?
Joseph Quinn (Eddie Munson) in una scena della serie tv Stranger Things 4

Joseph Quinn tornerà davvero a vestire i panni del metallaro Eddie Munson in Stranger Things 5? Negli ultimi giorni Eddie è tornato a far parlare di sé dopo che su Twitter sono apparse foto dal set della quinta ed ultima stagione della serie che raffigurano Dustin mentre fa visita alla tomba deturpata di Eddie, oltre ad una foto condivisa direttamente dall’account Twitter @Stranger_Things. Nella foto Gaten Matarazzo (Dustin Handerson) indossa una maglietta dell’ Hellfire Club e imita Eddie con il gesto delle corna tipico del personaggio. La descrizione della foto recita: “Importante trasmissione dal set di Stranger Things 5: ‘l’Hellfire vive!’”. 

Se è vero che due indizi non fanno una prova, è anche vero che da mesi ormai i fan e gli utenti del web tentano di decifrare ogni possibile indizio che possa portare a pensare ad un possibile ritorno di Eddie nella serie. Prima ancora del rilascio della puntata finale della quarta stagione, la morte di Eddie sembrava essere nell’aria. Il suo arco del personaggio è infatti abbastanza lineare: Eddie è l’emarginato della città, capellone, metallaro, oscuro. Vive con lo zio in una roulotte, spaccia, ha una cotta per la cheerleader della scuola, Chrissy Cunningham. Chrissy, che muore in modo macabro poche ore dopo aver incontrato Eddie. 

Eddie Munson è il Master of Puppets?

Grace Van Dien (Chrissy Cunningham) e Joseph Quinn (Eddie Munson) in una scena della serie tv Stranger Things 4

Eddie parla di se stesso come un codardo, “l’ho lasciata lì. Me la sono data a gambe”. Eddie ricorda terrorizzato il corpo di Chrissy, deturpato, la bocca aperta, gli occhi scavati, gambe e braccia spezzate, appeso al soffitto. Un tradizionale arco del personaggio vorrebbe allora che Eddie, nel suo momento di redenzione, compia un gesto eroico: Eddie sale sulla collina del Sottosopra, imbraccia la chitarra e, nel tentativo di concedere del tempo a Dustin per scappare, attira a sé i demopipistrelli suonando una canzone che risuona il tutto il mondo oscuro e silenzioso del SottoSopra: Master of Puppets, il pezzo che decretò il successo definitivo dei Metallica nel 1986, anno in cui è ambientata anche la stagione. Una scena celebrata di recente anche dalla band.

Come crawling faster – Vieni a strisciare più velocemente / Obey your master – obbedisci al tuo padrone / Master of puppets, I’m pulling your strings – burattinaio, tiro i tuoi fili / Twisting your mind and smashing your dreams – confondo la tua mente e infrango i tuoi sogni / Blinded by me, you can’t see a thing… – accecato da me, non vedrai niente / Needlework the way, never you betray… – intreccio la via, non mi tradirai mai / Obey your Master – obbedisci al tuo padrone / Master of puppets – burattinaio”. 

È partito tutto da una teoria di un utente Reddit. Il testo di Master of Puppets conterrebbe in sé il destino di Eddie Munson, un destino che si collega direttamente al gioco di Dungeons and Dragons, gioco in cui Eddie riveste il ruolo di Dungeon Master. In diverse occasioni il gioco ha rivestito infatti un ruolo fondamentale nella serie, come nell’utilizzo dei nomi dei mostri del gioco per i mostri del Sottosopra – demogorgoni, mind flayer, Vecna. Ma è anche vero che il gioco potrebbe anche avere un ruolo nel decretare persino le azioni dei personaggi. 

Dungeons and Dragons ha importanza anche nella trama?

Joseph Quinn (Eddie Munson) in una scena della serie tv Stranger Things 4

Pensiamo a Will Byers, episodio uno, stagione uno. La sera della sua scomparsa, stanno tutti giocando a D&D. Will di solito si tira indietro nelle campagne, ma quella sera, per la prima volta, affronta il nemico. Poche ore dopo, Will scompare, di lui rimane solo la bici. Eddie Munson apre il gioco: “Ave, signore, Vecna. Ave signore, Vecna… Si tolgono i cappucci, riconoscete la maggior parte di loro, ma cen’è uno che non riconoscete. La sua pelle, raggrinzita, disidratata. E inoltre, non è solo il braccio sinistro, ma anche l’occhio!”. “No! Vecna era morto!” gridano intorno i compagni. “Così si pensava, signori. Così si pensava. Ma Vecna… vive”. 

Nei personaggi originali del gioco, uno potrebbe rivelarsi fondamentale nel decretare il destino di Eddie. Kas il vampiro. Kas è il braccio destro di Vecna. Ucciso dal morso dei vampiri – proprio come Eddie – Kas porta sempre con sé uno scudo ricoperto di chiodi – proprio come Eddie nella battaglia che precede la sua morte. Nella storia di Dungeons and Dragons Kas aiuta Vecna a tornare a mietere vittime, è il suo burattino – pensi al tatuaggio di Eddie sull’avambraccio, un mosto, un burattino, le cui corde sono tirate da una mano, stile Il Padrino

Ma è davvero Vecna il burattinaio? Nella trama del gioco Kas tradisce Vecna, lo confonde – Twisting your mind and smashing your dreams  – diventa il vero Master. Anche fuori dal gioco. Se è vero che Dungeons and Dragons gioca un ruolo fondamentale nella serie, è anche vero che difficilmente l’intera serie ricalchi l’intero sviluppo della storia del gioco. Eddie è un amante del metal, la sua storia è stata infatti ricalcata sul caso Damien Echols e al cosiddetto “Satanic Panic” degli anni ‘80: tutto ciò che era oscuro – era satanico. Però Eddie è anche un amante degli Iron Maiden, la mascotte del gruppo, l’inquietante creatura capellona, si chiama anche Eddie… insomma, affidare tutto il suo destino alle sue passioni e ad alcuni giochi di parole, non è necessariamente la giusta via.

La falsa morte di Eddie Munson è possibile?

Joseph Quinn (Eddie Munson) in una scena della serie tv Stranger Things 4

In molti ricordano l’immagine del dietro le quinte della quarta stagione in cui Eddie veniva trasportato su una barella, la maschera dell’ossigeno sulla bocca. Una scena tagliata? Oppure Eddie, la cui morte è passata del tutto in sordina tra i compagni di scuola, non è morto? Sarebbe sicuramente una via più semplice e più percorribile rispetto a quella della falsa morte, un escamotage già utilizzato dai Duffer per Hopper e per Max. Max, che ha ceduto a Eddie la maschera di Halloween di Michael Myers. 

Si tratta di un passaggio del testimone? Possibile che sia una scena fine a sé stessa? È un easter egg? Troppo vago, eppure, è ormai difficile escludere del tutto il suo ritorno. D’altronde il fan service nel mondo della serialità riveste da tempo un ruolo fondamentale. Pensiamo alla morte di Berlino de La Casa di Carta. Una morte criticata dai fan, tanto da spingere gli sceneggiatori non solo a riportarlo in vita, ma a dedicargli uno spin-off. Qualcosa che succede dall’alba dei tempi, se pensiamo che anche Pinocchio doveva morire, non fosse per le lettere che arrivarono in massa a Collodi. 

Spazio al fanservice

Joseph Quinn (Eddie Munson) in una scena della serie tv Stranger Things 4

Anche Harry Potter “doveva morire…“. insomma, in fan potrebbero incidere sulla volontà degli sceneggiatori e riportare Eddie in città. Che cosa succederebbe però a Eddie, che era ricercato dall’intera città, se davvero tornasse a Hawkins? Ne avevano parlato i Duffer nel podcast Happy, sad and confused: “Alla fine, vedi ancora le persone fare il segno delle corna sulla sua testa. Nessuno ad Hawkins accetterebbe una spiegazione soprannaturale per queste cose. Finirebbe in carcere e la fantasia di lui che riesce a diplomarsi purtroppo non è stata mai realistica per il suo personaggio”. Sono passati però diversi mesi da quell’intervista. 

Insomma, il ritorno di Eddie Munson, non fosse altro per il fanservice, potrebbe essere una possibilità, forse, semplicemente, non nel modo in cui fino ad ora tutti abbiamo teorizzato. Ricordiamo però comunque il titolo annunciato per la prima puntata della quinta stagione (quanto dovremo attendere ancora?): “The Crawl” mentre riecheggiano nell’aria quelle parole  “come crawling faster… obey your Master…”.

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