È morto Roberto Herlitzka, il gigante della recitazione ci lascia a 86 anni

Si è spento all'età di 86 anni Roberto Herlitzka, il maestro della recitazione. Alle spalle una lunghissima carriera tra teatro, televisione e cinema. Una vita costellata di successi professionali, dagli spettacoli teatrali ai film di Sorrentino e Bellocchio.
Roberto Herlitzka, attore di cinema e teatro

Roberto Herlitzka ci lascia a 86 anni, portando con sé una carriera straordinaria che ha toccato teatro, cinema e televisione. Dalle prime collaborazioni con Lina Wertmüller fino ai lavori con Marco Bellocchio e Paolo Sorrentino, Herlitzka ha segnato profondamente il panorama del cinema italiano contemporaneo.

Nato da padre di origine ebraica e madre cattolica, riuscì a sfuggire per poco alle persecuzioni razziali adottando il cognome della madre, Berruti. Studiò a Torino prima di trasferirsi a Roma, dove visse con il padre, che nel frattempo aveva vissuto in Argentina per i evitare i medesimi problemi di discriminazione. 

Nella capitale, Herlitzka, si formò all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica sotto la guida di Orazio Costa. Giovanissimo, iniziò la sua carriera teatrale lavorando con registi del calibro di Gabriele Lavia e Luca Ronconi.

Il debutto cinematografico arrivò poi nel 1973 con il film di Lina Wertmüller, Film d’amore e d’anarchia – Ovvero ‘Stamattina alle 10 in via dei Fiori nella nota casa di tolleranza’. Parallelamente, continuò a farsi un nome nel teatro, consolidandosi come uno degli attori più apprezzati del settore e recitando in spettacoli sempre più prestigiosi.

Proprio grazie alla sua fama teatrale, l’attore italiano entrò in contatto con le figure più influenti del cinema degli anni ‘80 e ‘90. Dopo diversi altri lungometraggi con Wertmüller, nel 1994 recitò nel suo primo film con Marco Bellocchio, Il sogno della farfalla, presentato a Cannes lo stesso anno. Gli anni Duemila furono poi particolarmente prolifici per Herlitzka, che partecipò anche a produzioni televisive, tra cui la serie Boris.

Tra i suoi tanti successi, impossibile non ricordare La grande bellezza di Sorrentino, film vincitore dell’Oscar come miglior film straniero nel 2013. Seguono poi Sangue del mio sangue di Bellocchio, Notti magiche di Virzì, fino alle sue ultime apparizioni come attore (insieme a un cast ricchissimo) ne Il bambino nascosto di Roberto Andò e Leonora addio di Paolo Taviani.

Insomma, Roberto Herlitzka ci lascia un’enorme eredità artistica nel mondo dello spettacolo. Un vuoto che sarà sicuramente difficile da colmare.

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