Accordo Disney/Fox: Writers Guild of America si ribella e chiede l’intervento dell’Antitrust

La Writers Guild of America si aggiunge con decisione al dissenso comune per l’accordo raggiunto tra la Disney e la Fox e invoca l’intervento dell’Antitrust.

A poche ore dalla conclusione delle trattative e, l’ufficializzazione dell’accordo che vede la Walt Disney Company acquisire gli asset della 20th Century Fox e 20th Century Fox Television, mentre la FOX manterrà nel proprio impero Fox News, the FOX broadcast network e Fox Sports, impedendo alla Disney, che ha già acquisito l’ABC e l’ESPN, di configurare un vero e proprio monopolio dell’intrattenimento.

Non di questo avviso è però la Writers Guild of America, la quale si oppone fermamente all’acquisizione della FOX denunciando come l’accorpamento di due dei maggiori competitor in un’industria dell’intrattenimento, che ha già carattere di oligopolio, rischi di far pendere totalmente la bilancia a favore della società combinata Disney/FOX, consolidando il proprio potere di mercato a discapito degli autentici creatori dei loro prodotti.

Writers guild of America

Di seguito riportiamo la dichiarazione della WGA:

“Nella sconsiderata corsa per l’eliminazione della concorrenza, il grande business mostra di avere un insaziabile appetito per il consolidamento. Disney e Fox hanno passato decenni traendo profitto dall’oligopolio di controllo che avevano solo in sei grandi agglomerati dell’industria dell’intrattenimento, del quale hanno fatto le spese i creatori, che alimentano le loro operazioni televisive e cinematografiche.”

“Adesso, questa proposta fusione tra concorrenti diretti renderà le cose ancora peggiori, aumentando sostanzialmente il potere di mercato di una società combinata Disney-Fox. Le preoccupazioni antitrust sollevate da questo accordo sono ovvie e significative: la Writers Guild of America si oppone fermamente a questa fusione e lavorerà per garantire l’applicazione delle leggi antitrust vigenti nella nostra nazione”.

Sull’evidente intenzione della Walt Disney Company di monopolizzare ( o quasi) il mercato dell’intrattenimento a svantaggio dei creatori e della democrazia progettuale, si è levata anche la voce del fumettista Mark Millar, il quale su Twitter scrive:

 “Bene per la Disney, male per la Fox, mentre si infiltra nella creatività un ulteriore livello di burocrazia. E male anche per i talent, visto che gli agenti avranno uno Studio in meno a contendersi i progetti. Non vedo nessun vantaggio in questo: belle scommesse come Deadpool non verranno mai fatte alla Disney”. 

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