Devil May Cry: spiegazione del finale di stagione della serie Netflix

Un nuovo adattamento da videogioco a serie TV è entrato nel curriculum di Adi Shankar, showrunner di Castlevania. Si tratta di Devil May Cry di Capcom, che è diventata una serie animata dal forte impatto visivo anime. Di seguito, vi forniamo la spiegazione del finale della prima stagione, quindi occhio allo spoiler se non siete in pari
Dante, il cacciatore di demoni in una scena della serie animata Devil May Cry.

Devil May Cry è uno dei nuovi prodotti di punta di Netflix. La serie animata è l’adattamento seriale dell’omonimo videogioco prodotto dalla Capcom e divenuto negli anni un vero cult tra i videogiocatori. Data la notevole risonanza e la consolidata fama del prodotto originale, l’adattamento televisivo ha ambiziosamente mirato a un’elevata qualità, traducendosi in una stagione composta da otto episodi e impreziosita da un cast di attori di spicco. Inoltre, il finale di stagione si rivela capace di mantenere gli spettatori incollati allo schermo, poiché culmina in un epilogo carico di tensione. Infatti, Dante e Lady si trovano a combattere per il destino della Terra, affrontando White Rabbit (Hoon Lee) e la sua temibile orda di demoni.

Vi ricordiamo che ad aprile arriverà anche un altro adattamento di una fortunata saga videoludica, stiamo parlando ovviamente di The Last of Us.

Di cosa parla Devil May Cry

La serie animata di Devil May Cry segue le avventure di Dante, un cacciatore di demoni figlio del leggendario demone Sparta e di una donna umana. Dante possiede delle capacità sovrumane che mette al servizio della sua agenzia, la Devil May Cry, specializzata nell’eliminazione di minacce demoniache.

La narrazione si sviluppa in otto episodi, ciascuno dei quali presenta un caso differente, in cui Dante si trova ad affrontare creature demoniache e situazioni pericolose. La serie è ambientata in uno scenario alternativo che vede la Terra e l’Inferno separati da una barriera fluttuante.

Spiegazione del finale

L’ottavo episodio introduce personaggi iconici del videogioco e getta le basi per futuri adattamenti della storia. Malgrado queste premesse, non è ancora chiaro se Devil May Cry verrà rinnovata per una seconda stagione. Questo finale di stagione ha infatti introdotto diversi grandi antagonisti anticipati nel finale. Dopo uno scontro teso tra Dante e Lady contro White Rabbit, quest’ultimo decide di usare il sangue demoniaco per trasformare radicalmente il proprio aspetto e potere.

White Rabbit infatti riesce ad aprire i cancelli dell’inferno dopo aver riunito entrambe le parti dell’amuleto e utilizzato la spada di Sparda nella sua forma autentica, intrisa del sangue dei due fratelli (dato che trafigge Dante con la lama). Nonostante questo, a Lady rimane ancora un proiettile demoniaco, e con il suo ultimo colpo colpisce il nucleo rosso nel petto di White Rabbit, indebolendolo significativamente.

E con la consapevolezza che suo fratello gemello è ancora in vita, Dante trova la determinazione per sopravvivere e poterlo ritrovare. Rimuove quindi la spada di suo padre dal proprio petto, si trasforma nella sua versione demoniaca e si lancia contro l’antagonista, trafiggendolo allo stomaco prima di tagliarlo in due con la spada, uccidendolo definitivamente.

Infine, Dante rimuove l’amuleto della spada Force Edge di Sparta, chiudendo il portale verso il regno dei demoni e riportando la città alla normalità. Dopo la morte di White Rabbit, il vicepresidente Baines (Kevin Conroy) e gli agenti di DARKCOM recuperano il dispositivo principale di White Rabbit da Anders prima di eliminare la talpa.

Questa era la spiegazione del finale di Devil May Cry. Voi avete visto la serie? Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti, vi ricordiamo che il mese di aprile è ancora ricco di novità.

 

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