David Lynch: “Se non fosse per la pandemia sarei su un set a girare”

David Lynch, uno dei registi più importanti del cinema contemporaneo, è lontano delle sale cinematografiche da ormai 14 anni. Il suo ultimo film, Inland Empire, risale infatti al 2006. David Lynch, tuttavia, ha dato alla luce nel 2017 la terza ed acclamatissima stagione di Twin Peaks, una stagione che ha dimostrato, ancora una volta, tutta la maestria del regista dietro la cinepresa.
Nel corso di 14 anni, inoltre, David Lynch si è dedicato alla sua attività di pittore e scultore e ha girato una serie di cortometraggi d’avanguardia che hanno avuto grande successo fra i suoi fan.

Nell’ultimo periodo il regista ha poi aperto un canale youtube dove, ogni giorno, annuncia le previsioni del meteo e fa diverse considerazioni sull’attualità, sull’arte e sui più vari temi.
Intervistato da PCS Literary Magazine il regista si è lasciato andare a una serie di affermazioni, come al solito misteriose, circa un suo possibile ritorno sui set:

“Sono in isolamento. Adoro l’isolamento. Quindi non sono in condizione di fare film, ma almeno posso dipingere e lavorare sulle mie sculture e sul mio canale YouTube. E al momento va piuttosto bene. Mi piace davvero questo isolamento. Non lo so con certezza, ma probabilmente adesso sarei al lavoro su un film o una storia se non ci fosse la pandemia”.

Quanto affermato da David Lynch è ovviamente una bella notizia per tutti i fan del regista, fra chi spera di vedere un suo nuovo film al cinema e chi invece spera che il regista visionario realizzi la quarta stagione di Twin Peaks di cui si parla sin dai tempi dell’uscita nel 2017 di Twin Peaks: The Return.

David Lynch ha inoltre ricevuto nel 2020 l’Oscar alla carriera, un premio a molti registi assegnato a fine carriera. Certamente l’idea che David Lynch possa però tornare a dirigere qualcosa, serie o film che sia, è sempre motivo di interesse per tutti gli amanti del cinema.

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