In attesa della proiezione al Festival di Cannes del suo nuovo film, Crimes of the Future, David Cronenberg ha rilasciato un’intervista a Konbini in cui ha raccontato la gestazione del suo nuovo lungometraggio che lo vede tornare alla regia dopo otto anni di assenza. Il regista canadese si è soffermato su Kristen Stewart, attrice che in Crimes of the Future divide il ruolo di protagonista assieme a Viggo Mortensen e Léa Seydoux. David Cronenberg ha raccontato i motivi per cui ha deciso di assegnarle il ruolo, rivelando di averla conosciuta grazie a Robert Pattinson e di aver molto apprezzato la sua interpretazione in Personal Shopper di Olivier Assayas:
“Personal Shopper è uno dei film che mi ha convinto a scegliere Kristen Stewart per Crimes of the Future. La incontrai quando stava ancora con Rob Pattinson, noi stavamo girando Cosmopolis a Toronto.
Una volta venne sul set e lui ci presentò, la trovai una ragazza davvero simpatica ma all’epoca non l’avevo ancora inquadrata bene e non sapevo come si stava evolvendo come attrice dopo i film di Twilight. Oggi credo che sia lei che Rob siano diventati degli attori incredibili: certo non sono più una coppia ma sono cresciuti tantissimo, e lei è stata fenomenale in Crimes of the Future. Mi ha veramente sorpreso: sapevo che era brava, ma non pensavo fosse brillante.”
Questa la sinossi di Crimes of the Future:
Saul Tenser è un amato artista di performance art che ha abbracciato la Sindrome da Evoluzione Accelerata, facendo germogliare nuovi e inaspettati organi nel suo corpo. Insieme alla sua compagna Caprice, Tenser ha trasformato la rimozione di questi organi in uno show che i suoi fedeli seguaci possono ammirare a teatro in tempo reale. Ma con il governo e una strana sottocultura che iniziano a interessarsene, Tenser è costretto a considerare quale potrebbe essere la sua performance più scioccante.
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