Dark: partono le riprese della seconda stagione della serie Netflix

La nuova serie Netflix di produzione tedesca, Dark, è stata una delle ultime arrivate sulla popolare piattaforma, chiudendo un’annata abbastanza prolifica fatta di contenuti sempre più originali e audaci. Ideata dal regista e sceneggiatore tedesco, Baran bo Odar e dalla sceneggiatrice Jantje Friese, dopo la loro collaborazione nel 2014 per il thriller Who Am I, i due sono tornati a lavorare insieme, con l’intento di scrivere una storia che tratti temi abbastanza sviluppati dal panorama cinematografico e seriale americano, con uno stile registico e un’estetica più conforme alla cinematografia europea.

Prendono il via oggi le riprese della seconda stagione di Dark, serie oiginale tedesca di Netflix. La seconda stagione, composta da 8 episodi, sarà girata a Berlino e nei dintorni della capitale. I nuovi episodi – creati da Baran bo Odar e Jantje Friese, primi creatori tedeschi di contenuti originali Netflix, introdurranno nuovi personaggi e livelli temporali, sia nel passato che nel futuro. Come nel caso della prima stagione, tutti gli episodi sono scritti da Jantje Friese, diretti da Baran bo Odar e prodotti da Wiedemann & Berg Television. Quirin Berg e Max Wiedemann sono i produttori esecutivi insieme a Friese e Odar.

Ecco la prima pagina del copione della Seconda Stagione:

Dark

Dark prende molto in prestito stilemi narrativi e visivi di altre famose serie tv, abbiamo la provincia grigia e boscosa di Twin Peaks, con gli innumerevoli personaggi che la abitano, ognuno di loro avente una storia ricca di segreti e misteri; come in Lost c’è questo passato che continuamente incombe, facendo sempre più luce nel corso delle puntante, sulla reale natura dei protagonisti; un passato che si svolge negli anni 80 di Stranger Things, fatto di ragazzi scomparsi, musica pop, elementi sovrannaturali e colori sgargianti. Un continuo susseguirsi di rimandi e citazioni inseriti in un contesto nuovo, come quello della cittadina tedesca di Windem, con un andamento e un ritmo dilungato e poco febbrile. Dark si discosta dal consueto standard seriale, fatto di colpi di scena e cliffhangers continui tra un episodio e l’altro, ma dipana la narrazione in modo cauto, scavando intensamente nella psicologia dei suoi personaggi e nelle loro relazioni; lasciando la macchina da presa muoversi nel suo essenziale, immergendoci lentamente nelle loro vite e nella natura rigogliosa della cittadina protagonista.

Qui la nostra recensione di Dark

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