Star Wars 9 ha segnato di sicuro la fine di una saga e forse anche di un’epoca. Non solo per i fan, ma anche per gli stessi attori. Una su tutti Daisy Ridley che dopo la conclusione del film, si trova in un brutto momento lavorativamente parlando. L’attrice che interpretava Rey ha ricevuto pochissime offerte lavorative, il che ha rallentato moltissimo la sua carriera.
È stata la stessa Daisy Ridley a parlare di questa situazione ai microfoni di Entertainment Weekly. L’attrice ha quindi raccontato cosa fosse successo una volta terminate le riprese e dei dubbi che hanno cominciato ad assillarla.
“È stato così triste finire Star Wars. Quando il film è uscito, ho pensato ‘Oh mio Dio!’. È stato un capitolo della mia vita così grande. E, stranamente, nei mesi successivi non ho avuto molto da fare. All’epoca ne ho approfittato per elaborare ciò che mi era successo negli ultimi 5 anni. Sono stata costretta a rallentare, ed è stato un bene per me perché Star Wars è stato un evento molto importante nella mia vita. Stranamente all’inizio dell’anno successivo non è accaduto niente. ‘Nessuno vuole assumermi’ ho subito pensato, ho fatto i provini per un sacco di parti diverse e nessuno mi ha richiamata.”

Ridley ha avuto dunque l’occasione per elaborare la sua fama (quasi) improvvisa dovuta alla saga intergalattica, ma ora si dice pronta a ritornare sulle scene. Infatti ha concluso il pensiero con conforto: “Ho avuto degli attimi di panico ma poi ho pensato che ogni cosa arriva al momento giusto, magari anche quando meno te l’aspetti”.
Di certo non è il periodo migliore per l’industria cinematografica mondiale che, con l’emergenza Covid, ha avuto una battuta d’arresto. In ogni caso vedremo Daisy Ridley al fianco di Tom Holland in Chaos Walking, uno sci-fi di Doug Liman. Nonché la stessa ha confermato altri progetti che però ancora tardano a vedere la luce.
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