Da Desperate Housewives a Big Little Lies: piccole grandi bugie, da Wisteria Lane a Monterey

Big Little Lies, la pluripremiata serie HBO è il racconto dell’amicizia tra tre donne e dei piccoli e grandi segreti che scuotono le loro vite e quelle della loro cittadina. Proprio come in Desperate Housewives.

“L’inganno, lo troviamo nelle famiglie più insospettabili. I genitori confidano in esso quando hanno a che fare con figli curiosi, le donne lo usano per custodire i segreti grandi e piccoli, gli amanti ne hanno bisogno per coprire situazioni scomode. Perché le persone ricorrono all’inganno? Perché ci aiuta ad ottenere esattamente, quello che cerchiamo”.

Jane Chapman ricorre all’inganno per sviare le domande scomode di un figlio a cui l’identità del padre non può essere rivelata; Celeste Wright se ne nutre, sopraffatta da una verità di violenza domestica che non è pronta ad accettare; Madeline MacKenzie se ne serve per mascherare un tradimento che, per alcuni brevi momenti, le ha reso la pienezza e la passione perdute ma, per la quale, la colpa, appare un prezzo troppo alto da pagare.

Ciascuna delle protagoniste di Big Little Lies, si veste di menzogne per mantenere uno status quo che sembra essere l’unico bene superiore, per le loro esistenze.

Big Little Lies

La serie tv, prodotta dalla HBO, è tratta dal romanzo Big Little Lies di Liane Moriarty e narra le vicende di tre amiche, Celeste, Madeline e Jane mogli e madri nella cittadina di Monterey (California), le cui vite vengono improvvisamente sconvolte da un omicidio, durante una festa di beneficienza.

Il malcapitato, lo scopriremo nelle battute finali, è Perry Wright, il marito di Celeste. La sua morte, proposta alle forze dell’ordine come un fatale incidente, è in realtà il risultato di un gesto intenzionale di Bonnie (Zoe Kravitz), intervenuta a difesa delle tre amiche, coinvolte in una colluttazione con l’uomo.

Big Little Lies

Big Little Lies principia sulle fasi di concitazione che seguono l’omicidio: la polizia è sul posto, la musica è cessata, le decorazioni ciondolano, scosse da un vento stizzito che rende la notte ancora più lugubre e desolante.

La narrazione è strutturata in una serie di brevi flash-forward, che mostrano gli interrogatori condotti dalla polizia ai cittadini di Monterey; e più lunghi flash-back in cui vengono raccontati gli ultimi giorni trascorsi dalle protagoniste fino al fatto –  l’omicidio – che si suppone costituire il tempo presente.

Il piacere del pettegolezzo diventa un mezzo attraverso il quale è possibile indagare nelle vite delle principali indiziate, scovare eventuali malumori che possano condurre ad un colpevole. La regia li utilizza, invece, per confondere lo spettatore il quale, per la maggior parte del tempo, non conosce né l’identità del cadavere nè tantomeno quella dell’assassino. Nel corso dei 7 episodi di cui consta la serie, verranno illustrati diversi, plausibili, casi di astio e proposti, per ciascuno, potenziali vittime e potenziali assassini.

“ Ogni nuovo giorno porta con sé una nuova serie di bugie. Le peggiori sono quelle che raccontiamo a noi stessi prima di addormentarci. Le sussurriamo nel buio, raccontandoci che siamo felici; oppure che lui è felice; che possiamo cambiare; oppure che lui potrebbe cambiare idea. Ci convinciamo di poter convivere con i nostri peccati; oppure di poter vivere senza di lui. Si, ogni notte, prima di addormentarci mentiamo a noi stessi nella disperata e sperata speranza che la mattina dopo tutto sia diventato realtà”.

I principali destinatari di queste bugie sono le stesse protagoniste: attraverso di esse trovano il modo di andare avanti senza mai guardare in faccia i loro demoni.

Big Little Lies

Jane Chapman è persuasa che la violenza a cui ricorre nelle sua fantasie più oscure, non scalfirà mai la serenità di suo figlio; allo stesso modo, Celeste Wright si ripete che quell’uomo è il migliore dei padri, che non farebbe mai del male ai suoi figli e che debba esserci una ragione, una responsabilità da imputare a se stessa, se quel padre meraviglioso, quel marito attento e affettuoso, all’improvviso muta nella bestia più feroce. Madeline Mackanzie (Reese Whiterspoon)  invece, si trova accanto l’uomo che ogni donna desidererebbe avere al suo fianco: un uomo fragile e premuroso, lontano anni luce dalla persona egoista e fedifraga da cui ha divorziato. Un uomo perfetto, al cui confronto ogni sbavatura caratteriale, ogni inquietudine, ogni più piccola mania di Madeline appaiono come un’onta imperdonabile sulla sua stessa coscienza. Perchè Madeline è impicciona, rigida, insoddisfatta, rancorosa e specchiarsi in quegli occhi, negli occhi limpidi e comprensivi di Ed Mackenzie, le ricorda quanto lei non meriti di avere un uomo simile accanto. E quando anche l’unico essere umano al mondo che riteneva peggiore di se stessa,  inizia a cambiare, quando vede anche quest’uomo infido, il capro espiatorio di tutti i suoi rancori, di tutti i suoi rimpianti, diventare – per la sua seconda bella e talentuosa moglie – un marito altrettanto perfetto…  a quel punto, l’errore, il tradimento, compaiono come l’unica via di fuga possibile: il luogo dove smarrirsi in compagnia di un altro essere umano fallimentare, un altro imperfetto dannato che, condivide la colpa e, rende meno penosa, la traversata dell’inferno. Madeline tradisce Ed, ma il tradimento in sé, l’atto, non riguarda lo spettatore: è la colpa, il suo pasto. Quel demone, che divora la coscienza di quella piccola donna battagliera che,  titanica,  si erge contro le piccole ingiustizie della vita quotidiana, è al centro della storia di Madeline Mackenzie.

Big Little Lies

“Non sempre è così facile distinguere i buoni dai cattivi. I peccatori possono sorprenderci e lo stesso vale per i santi. Perché cerchiamo di catalogare le persone solo come buone o cattive?  Perché nessuno vuole ammettere che la compassione e la crudeltà possono anche convivere in un cuore. E che tutti noi siamo capaci di qualunque cosa”.

Celeste (Nicole Kidman) e Perry Wright ( Alexander Skarsgard) erano la coppia più ammirata di tutta Monterey. Bellissimi, ricchi e tanto innamorati da far dire che dopo i 40 anni le effusioni in pubblico dovrebbero essere vietate.

Perry si mostrava un marito presente e un padre affettuoso. Ma in pochi sapevano quanta attesa, aborti e dolore erano costati, quei due splendidi bambini biondi e, nessuno, sapeva quanto quel marito innamorato,  potesse d’un tratto rivelarsi violento e spaventoso. Nessuno, neppure Celeste. La donna che non riusciva a capacitarsi di quanta dolcezza e quanta violenza potessero scaturire dalle stesse dita. Confusa, dalle stesse modalità in cui questa violenza si incanalava poi,  in un flusso voluttuoso autodistruttivo, del quale si sentiva complice, aguzzina lei stessa e solo sporadicamente, vittima.

Quando Perry crollava, pentito, tra le sue braccia, Celeste si chiedeva se davvero, le piaghe e i lividi che aveva sul corpo valessero tutto ciò che ribellarsi avrebbe comportato: se valessero la pena di distruggere la sua famiglia, di lasciare i suoi figli senza un padre, se valessero… il rimorso. Una sola ragione era più grande dell’integrità della sua famiglia: l’integrità dei suoi stessi figli. Celeste capisce che doveva trovare la strada fuori da quell’inferno soltanto quando scopre che i suoi bambini, altroché ignari, avevano cominciato ad imitare le maniere violente del padre, il mostro terrificante, dei loro giochi infantili.

Big Little Lies

“La parola “benvenuto” porta sempre con sé una certa dose di rischio; dopotutto, fare entrare qualcuno in casa propria, è farlo entrare nella nostra vita. E non sappiamo quali orribili segreti può portare con sé. Non possiamo prevedere gli effetti dolorosi che potrebbe avere sui nostri cari. Non possiamo anticipare il pettegolezzo che potrebbe scatenare la sua presenza. Sì! Dobbiamo fare molta attenzione a chi facciamo entrare nella nostra vita perché ci sarà chi rifiuterà di andarsene”.

Jane Chapman (Shaileene Woodley) è una giovane madre con un trauma e una difficile elaborazione dello stesso. Una sera conobbe un uomo affascinante, lo seguì in albergo e lì ebbero un rapporto sessuale violento. O meglio, nei suoi ricordi confusi, le idee di aver subito supinamente un amplesso non voluto o piuttosto, di aver, tacitamente, acconsentito, sono contese. Da ciò che, ad ogni modo, accadde quella notte, nacque Ziggy, suo figlio. Un bambino dolce, che rappresenta la sua unica ragione di vita. Jane si trasferisce a Monterey e incontra Madeline, che diventerà la sua più devota alleata.

Big Little Lies

Jane è una donna cupa, taciturna, che cova nel suo profondo la rabbia, il desiderio di rivalsa nei confronti della violenza subita e si perde, costantemente, nell’ardente fantasia di ricambiare la violenza con la violenza e uccidere quell’uomo. Un uomo che ogni notte, nei suoi sogni, insegue sulla spiaggia puntandogli contro una pistola, un uomo che le ha fornito un nome falso, un uomo che a stento ricorda, un uomo che improvvisamente le compare di fronte, una sera, ad una festa di beneficenza.

Le tre amiche si scrutano, l’una con l’altra ed è immediatamente chiaro che a Monterey la violenza ha un unico volto.

“Avrebbe potuto essere una splendida giornata, ma poi era arrivato il vento e aveva travolto tutto. E non solo le case e i prati, anche le persone erano cambiate. Mentre infuriava la tempesta ognuno di loro aveva imparato qualcosa; sull’amicizia, sul perdono, sulla redenzione, e alcuni avevano imparato la lezione più difficile di tutte, la vita è sempre fragile e molto spesso ingiusta.”

Big Little Lies, diretto da David E. Kelley vede la luce nel 2017 e porta sul piccolo schermo le vicende di tre donne californiane che ricordano quelle delle casalinghe di Wisteria Lane.

Desperate Housewives di Marc Cherry esce nel 2004 e ci accompagna fino al 2012. La serie, prodotta dalla ABC, ci porta nella cittadina immaginaria di Fairview, in un delizioso quartiere residenziale, dove la vita di quattro donne, quattro mogli e madri è sconvolta dal suicidio di una di loro, Mary Alice.

Big Little Lies

Attraverso la narrazione, in 7 stagioni, delle vite ordinarie/straordinarie di Bree, Gabrielle, Susan e Lynette alle prese con mariti infedeli, figli disobbedienti, malattie,  piccoli e grandi segreti, apprendiamo alcune lezioni di vita che ritroviamo, ancora valide, nella serie HBO pluripremiata ai Golden Globes: Big Little Lies.

Bree Van De Kamp ci ha insegnato che sullo sfondo di un prato perfettamente curato, può celarsi una vita domestica controversa, controllata da un uomo vizioso e infedele; abbiamo compreso che una donna cortese con una cestino di muffin profumati, che suona alla tua porta, dietro il suo enigmatico sorriso può celare un problema con l’alcool o, dei figli dalla problematica adolescenza.

Lynette Scavo ci ha mostrato quanto a volte, la scelta tra la famiglia e il lavoro sia lastricata di momenti di frustrazione e sconforto, ma, quando alla fine del tuo duro lavoro di madre e moglie, consegnerai i frutti del tuo impegno alla vita, dai tuoi figli riceverai soddisfazioni talmente profonde che nessuna promozione potrà mai eguagliare.

Susan Mayer è la donna delle seconde occasioni: Susan ci insegna che nella vita si può sempre ricominciare, si può sempre reinventarsi e provare, ogni volta, ad amare di nuovo.

Gabrielle Solis, invece, è il volto dell’apparenza, della bellezza, della superficialità che, stagione dopo stagione, sarà in grado di crescere, affrontare le difficoltà che la vita ogni giorno pone sulla sua strada, dimostrandosi forte e complessa oltre ogni più ottimistica previsione.

Big Little Lies

Dalle amiche di Desperate Housewives, tanto quanto da quelle di Big Little Lies, impariamo a guardare oltre l’apparenza e, soprattutto, impariamo che l’unica cosa che ha davvero valore in questa vita è l’amicizia: perché per quanto enorme e insormontabile, non esiste problema o un  dolore che non possa essere affrontato e superato se, attraversando il vialetto, puoi bussare alla porta di un’amica fidata.

Per questa ragione, chi scrive, ha scelto di commentare i paragrafi di Big Little Lies con le famosissima voce fuori campo di Mary Alice Young, accompagnando la visione di questa nuovissima serie HBO, con la stessa illuminante saggezza con cui ci ha già accompagnati lungo i viali bianchi di Wisteria Lane.

Big Little Lies

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