CRY MACHO: la featurette del film con Clint Eastwood

Inizia il conto alla rovescia. Dopo tre anni di attesa siamo pronti per rivedere all’opera la mano raffinata e geniale di Clint Eastwood, questa volta con il nuovo road movie Cry Macho.

Poche ore fa, sul canale ufficiale Youtube della Warner Bros, è stata rilasciata una breve clip della pellicola con qualche dichiarazione da parte dei produttori, dai compagni dei set e dallo stesso Clint Eastwood. L’attesa per l’ultimo film dell’attore sta per finire: il 17 settembre potremmo finalmente correre a vederlo in sala.

La featurette

CRY MACHO – Clint Eastwood: A Cinematic Legacy è il titolo di questa breve ma intensa clip che racconta l’idea alla base della realizzazione del film insieme ad alcune dichiarazioni dei produttori  in merito alla figura dell’attore e alla natura del film.

Quello che la rende particolarmente interessante è il confluire di molti pareri relativi alla sua idea di regia, tecnica attoriale e visione del mondo. I registi Steven Spielberg e Mel Gibson lodano  l’iconicità della figura del cineasta e la sua sintonia con il cuore storico americano, unita alla innata capacità di saperlo esprimere e raccontare. Tra le parole dei produttori e colleghi di Eastwood, qui attore e regista, spicca anche quella di Tim Moore che si esprime ottimista in merito al contenuto:

 Cry Macho è molto toccante e vi darà tutti quei momenti iconici che avete già visto nei film di Clint Eastwood.

Cry Macho, come spesso accade per i prodotti di Eastwood, racconterà un esaltante viaggio attraverso l’America. Questa volta accanto a lui, un cowboy burbero avanti con l’età, ci sarà Eduardo Minett, un ragazzo pronto a viaggiare attraverso lo stato del Texas per raggiungere la propria casa in Mexico. Nonostante le esitanti riprese sui tramonti e i numerosi riferimenti all’età d’oro di Eastwood, il film non sembra essere totalmente orientato verso il genere Western ma maggiormente diretto verso il motivo del Road Movie, uno stile parecchio apprezzato dalla cultura cinematografica americana.

E voi, cosa ne pensate?

Per altre notizie e contenuti vieni a trovarci su CiakClub.it

 

Facebook
Twitter