È tornata a galla la grande delusione di Channing Tatum e del collega Reid Carolin per la cancellazione del loro eroe “Gambit“, lo spin-off Marvel annunciato tempo fa e mai arrivato in sala. L’attore ne ha parlato ai microfoni di Variety durante un’intervista per il nuovo film “Dog”, dando anche maggiori dettagli sul perché abbia deciso definitivamente di smettere di guardare prodotti della casa Marvel.

Stiamo parlando di un progetto del 2016, lasciato nelle mani della Twentieth Century Fox che, ai tempi, aveva anche spinto per affidare la regia a un soggetto esterno. Rimasto tuttavia confermato sia sul piano della sceneggiatura (sempre accanto a Reid Carolin) che su quello della recitazione, Tatum ha continuato a lavorare sul progetto per ben quattro anni fino all’acquisizione della Fox da parte della Disney. Per l’attore tuttavia la causa che avrebbe portato alla caduta definitiva di “Gambit” è da ricercare nell’esigenza da parte di quest’ultima di favorire un restyling completo dell’immagine della saga, con quel personaggio inaugurato dalla penna di Chris Claremont e Jim Lee nel 1990.
La coppia Tatum e Carolin avrebbe infatti previsto una concretizzazione di Gambit verso uno stile più divertente, alla “Deadpool”, dando così vita a un prodotto che il co-sceneggiatore ha definito come “Una commedia romantica sui supereroi”. Anche dal punto di vista estetico, il personaggio avrebbe subito un completo cambiamento: “La maggior parte dei supereroi, i loro abiti sono utilitaristici. Batman ha la cintura. Gambit […] indossa solo roba così bella perché ama la moda”.
Tatum ha infatti rivelato che: “Una volta che ‘Gambit’ è andato via, ero così traumatizzato […] Ho smesso di guardare la Marvel. Non ho potuto vedere nessuno dei film. Amavo quel personaggio. Era semplicemente troppo triste. È stato come perdere un amico perché ero così pronto a interpretarlo.”
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