Carrie Fisher ci sarà in Star Wars: L’Ascesa di Skywalker. Quando l’attrice scomparve nel 206, il primo pensiero fu quello di lasciare incompiuta la parabola del suo personaggio, il Generale Leia Organa. Diseny e la LucasFilm hanno deciso di utilizzare del materiale avanzato da Star Wars: Il risveglio della forza per far comparire l’attrice anche in questo episodio. Una specie di puzzle. Il personaggio di Leia, dopo Han e Luke nei capitoli precedenti, sarebbe dovuto essere centrale nella storia.

J.J. Abrams ha rilasciato un’intervista a Vanity Fair: “È difficile parlarne senza sembrare un tontolone spirituale, ma mi sono sentito come se all’improvviso avessi trovato la risposta impossibile a un quesito impossibile”. J.J. Abrams si è messo a scrivere il nuovo film adattando i dialoghi a quelli vecchi con Carrie Fisher, utilizzando la stessa illuminazione per le scene.
La figlia di Carrie Fisher, Billie Lourd, ha chiesto ad Abrams di comparire nel film insieme alla madre. La cosa ha sorpreso J.J.: “Avevo scritto apposta il suo personaggio in modo da evitare scene con Carrie perché non volevo farla sentire a disagio. Invece Billie mi ha detto ‘Voglio essere nelle scene con lei. Lo voglio per i miei figli, quando li avrò. Voglio che loro le vedano”. In Star Wars: L’ascesa di Skywalker, dunque, vedremo madre e figlia che approcciano fra di loro. In alcuni momenti, per Billie è stato molto commovente: “Si commuoveva e ci chiedeva di darle qualche minuto. So che è stato difficile per lei”.
Star Wars: L’Ascesa di Skywlker è atteso in sala dal 20 dicembre.
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