Bridgerton è la nuova serie Netflix, uscita da poco ma già di successo. Nonostante l’ambientazione ottocentesca, la serie contiene diverse scene esplicite. Durante la realizzazione di queste, era presente sul set un “coordinatore di intimità”, che ha aiutato il creatore dello show e gli attori a realizzare queste scene senza alcun tipo di disagio.
L’intera crew si è dimostrata molto soddisfatta di questa scelta. In particolare Phoebe Dynevor, che interpreta la protagonista Daphne, ha spiegato alla rivista Grazia come funzionasse il set: le scene di sesso erano studiate e preparate come se fossero sequenze d’azione o coreografie di danza. La presenza del coordinatore di intimità ha fatto sì che questi momenti fossero sempre “sicuri e divertenti”.
“Per me è folle che una figura professionale simile non ci fosse in passato.” ha aggiunto Dynevor “Ho girato scene di sesso in precedenza e non riesco a crederle di averlo fatto: sono passati solo cinque o sei anni, ma ora non sarebbe permesso fare lo stesso.”
Anche il creatore della serie, Chris Van Dusen, ha spiegato: “Si è trattato totalmente di mettere a proprio agio i nostri attori e assicurarci che si sentissero bene e stessero facendo solo quello che volevano, senza sentire pressioni nel spingersi oltre.” Jonathan Bailey, che interpreta Anthony Bridgerton, si definisce molto soddisfatto: “Si è trattato di un’esperienza di vita positiva sapere che devi in un certo senso toglierti i pantaloni e fare qualcosa per il bene del team. Trovo sia davvero importante mostrare la sessualità in tutti e credo che le donne, alla pari degli uomini, vogliano il sesso e che lo desiderino in un modo fattibile.”
Bridgerton è una serie di Shonda Rhimes, basata su un romanzo di Julia Quinn. Ambientata nell’Inghilterra del XIX secolo, racconta storie di amori e scandali nell’alta società del tempo.
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