Bergamo come Albuquerque, New Mexico. Breaking Bad è stata una serie di successo, ha uno spin-off e verrà realizzato un sequel. A questo punto, manca solo che diventi realtà. A Bergamo è quasi successo: un pensionato ha scoperto di essere malato e, preoccupato dell’eredità che avrebbe lasciato alla famiglia, ha iniziato a spacciare.

Tuttavia, l’uomo non si è dimostrato abile e glaciale quanto Walter White. La sua attività nel mondo della droga è durata solo qualche settimana; i carabinieri di Clusone lo hanno scoperto, aiutati da una soffiata. Il signore, 61 anni, è stato sorpreso con una dose massiccia di cocaina in suo possesso e 2000 euro guadagnati. Dai, non era neanche male come inizio.
La sentenza arriverà a metà gennaio. Il nostro piccolo Walt ha confessato agli agenti che, oltre all’eredità, non aveva i soldi per pagarsi il funerale. Ha scoperto, però, che la sua malattia era curabile.
Insomma, l’epopea di Breaking Bad ha avuto maggior successo. Buon tentativo, però. Si sa, in Italia essere pensionati non è facile economicamente. Lo spaccio può essere molto redditizio. Magari non se hai le abilità criminali di Nonno Bassotti, ecco.

Intanto, per ora non emergono nuove notizie sul sequel di Breaking Bad. Le riprese del film, incentrato probabilmente su Jesse Pinkman, inizieranno nei prossimi mesi sempre in New Mexico. Non si sa ancora nulla sulla trama e sul cast, e neanche se Walt apparirà. Ci sarebbe solo un modo, secondo Bryan Cranston: “Onestamente non ne so nulla, ma Walter White è morto. Non ho idea di come potrebbe apparire. A meno che non ci siano dei flashback“. L’attore aggiunge di non aver ancora letto la sceneggiatura, quindi non ne sa più degli altri.
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