Borat 2: Sacha Baron Cohen travestito da Trump venne bloccato dalla security

Sacha Baron Cohen ha parlato di quando ha avuto qualche problemino con la security, mentre, durante le riprese di Borat 2, stava girando vestito da Donald Trump.

In Borat 2, infatti, vediamo l’attore travestito da Donald Trump che tenta di farsi spazio per entrare alla Conservative Political Action Conference e porre fine al discorso di Mike Pence. Per farlo ha dovuto superare la security, ma le cose, ovviamente, non sono andate così lisce.

<<Mi sono travestito in modo diverso>> – ha raccontato Sacha Baron Cohen al The Ellen Show – <<Ho fatto i capelli alla Trump in modo differente>>. Lo scopo era quello di modificare il più possibile il suo aspetto e non destare sospetti nella security. L’attore di Borat ha poi proseguito: <<Ho superato la sicurezza in diversi punti, ma alla fine, mentre mi controllavano all’altezza del petto, il dispositivo ha fatto rumore. Ero terrorizzato chiaramente, nel momento in cui hanno toccato il mio corpo. Mi hanno chiesto “Perché suona?” e io ho detto che era a causa di un pacemaker>>.

borat 2

I controlli sono andati avanti: <<Mentre era all’altezza della mia pancia ha suonato di nuovo. Ha chiesto: “Bene, questo cos’è?” e io a quel punto non sapevo più cosa dire, ma lui ha risposto: “Aspetta, è il filo del pacemaker, giusto?” ed io ne ho approfittato dicendo “Sì,sì, chiaramente”. E così sono entrato>>.

Girare quella scena non è stato così semplice, considerando anche che Sacha Baron Cohen ha dichiarato che per diventare Trump gli sono servite circa cinque ore di trucco, oltre all’applicazione di protesi e indossare vestiti adeguati. Quindi, per poter girare la scena di cui vi abbiamo parlato, l’attore di Borat si è dovuto nascondere nel bagno della Conservative Political Action Conference per tutto il tempo necessario per poi uscire e interrompere il discorso di Mike Pence esattamente dove necessario.

Per tutte le news sul mondo del cinema e molto altro ancora, continua a seguirci sul nostro sito, CiakClub. 

Facebook
Twitter