Intervistato da Penélope Cruz nel format di Variety Actors on Actors, Benedict Cumberbatch ha raccontato le sensazioni provate nell’aver preso parte a Spider-Man: No Way Home, il terzo film della trilogia di Spider-Man interpretata da Tom Holland che ha avuto un’accoglienza clamorosa da parte del pubblico di tutto il pianeta per il suo vedere tornare a vestire i panni dell’Uomo Ragno Tobey Maguire e Andrew Garfield.
Benedict Cumberbatch ha rivelato di aver richiesto, assieme a Tom Holland, che i tre Spider-Man si incontrassero nel film:
“Sono stato molto soddisfatto perché Tom Holland e io avevamo presentato una petizione affinché i supereroi di quartiere potessero incrociarsi di nuovo. E‘ stato straordinario far parte del culmine dei tre film e lasciare che il mio personaggio commettesse degli errori pesanti per amore, per generosità nei confronti di qualcuno a cui si rende conto che tiene davvero. Sia che si tratti di uno stand-alone, sia che si tratti di un franchise, è davvero fenomenale.”
Benedict Cumberbatch ha poi raccontato dell’esperienza della visione del film sul grande schermo:
“Mi sono sinceramente seduto lì divertito, elettrizzato, davvero commosso. Ho riso moltissimo. Ho esultato. È una sensazione fantastica tornare al cinema, poterlo fare e dimostrare che non tutto deve essere trasmesso in streaming. E penso che sia importante andare avanti. Non è solo per gli espositori, ma per il guadagno sociale, l’eccitazione di trovarsi in una folla di persone che vivono quella cosa dal vivo di guardarlo.”
L’attore ha quindi parlato della sua prova in Il potere del cane di Jane Campion, prova che gli è valsa molti riconoscimenti e che lo potrebbe portare a una nomination agli Oscar:
“Un paio di persone mi hanno detto: ‘Non ho potuto guardare il tuo film perché il tuo personaggio è così cattivo. E tu sei una persona così cattiva nel film. Com’era essere così cattivo con le persone?’ Mi tuffo sempre in un ruolo cercando di capire perché qualcuno fa qualcosa. Nel momento in cui provi a costruire un ponte tra il comportamento e la sua caus, inizi a entrare in empatia attraverso la comprensione, attraverso il ragionamento. Ciò non perdona necessariamente quel comportamento, ma almeno spiega come si è verificato. Per me Phil è una figura molto tragica. Sta sopprimendo la sua sessualità.”
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