Ava DuVernay non assume uomini sul set di Queen Sugar: “Fatemi causa”

La Regista Ava DuVernay racconta ai Gloria Awards delle lamentele ricevute in seguito alla decisione di assumere solo donne per la realizzazione della serie Queen Sugar.

Vincitrice di due Premi Oscar per il film Selma, la strada per la libertà, la regista Ava Duvernay dimostra di aver preso sul serio la campagna per l’inclusione delle donne nei ruoli tecnici del cinema, della quale si fece portavoce l’attrice Frances McDormand durante la cerimonia di premiazione.

Chiamata sul palco dei Gloria Awards, la regista ha ricordato ciò che le accadde durante la lavorazione della serie tv Queen Sugar, prodotta e diretta dalla stessa regista con Oprah Winfrey come produttore esecutivo: La telefonata di un amico le riferì di alcune lamentele nel Sindacato dei Registi a causa della sua decisione di assumere solo donne per lavorare alla serie.

Ava DuVernay non tornò sui propri passi: persuasa che le donne debbano costruire uno spazio a propria somiglianza, esattamente come gli uomini hanno fatto per secoli, si limitò a rispondere “Fatemi causa”:

Grazie per quella chiamata. Ti invito a rispondere a chiunque si senta discriminato da parte mia che possono farmi causa, in modo che io potrò fare altrettanto con ogni studio che ha escluso le donne, perché possiamo farlo se è quello che vogliono“.

La regista ha motivato la sua rigida presa di posizione con queste parole:

Perché lo facciamo? Perché ne abbiamo la possibilità. Perché possiamo creare degli spazi che prosperano a nostra immagine, nello stesso modo in cui i nostri colleghi uomini hanno creato delle realtà a loro immagine per oltre un secolo“.

Ava DuVernay

La serie Queen Sugar è stata trasmessa per la prima volta nel 2016 su OWN (Oprah Winfrey Network) ed è stata rinnovata per due stagioni. Tratta dal romanzo omonimo di Natalie Baszile, narra la vita di tre fratelli.

Trama:

ova Bordelon è un’attivista e giornalista di talento. La sua vita, quella di suo fratello Ralph Angel, un padre single alle prese con la disoccupazione e i problemi con la madre di suo figlio, distante ed ex tossicodipendente, e degli altri membri della sua famiglia allargata cambiano sensibilmente quando la sorella Charley, una donna moderna madre di un adolescente di nome Micah, lascia Los Angeles e torna nel cuore della Louisiana per rivendicare la sua parte di eredità nell’enorme piantagione di canna da zucchero di famiglia dopo la recente scomparsa del padre.

 

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