Il regista di Midsommar ed Hereditary, Ari Aster, ha preso parte a un’intervista col board degli studenti dell’università di Santa Barbara e ha rivelato una piccola novità. Si tratta di un’idea relativa al suo prossimo film, che a detta sua, sarà:
“Tutto quello che so è che sarà una commedia da incubo lunga 4 ore e vietata ai minori.”
Non si è dilungato ulteriormente nei dettagli, in effetti, è suo solito rimanere piuttosto vago riguardo i suoi impegni cinematografici. Per quanto riguarda la durata, spaventa ma non stupisce. Infatti, Ari Aster ha recentemente proposto una director’s cut di Midsommar della durata di più di tre ore.
Non è la prima volta, però, che il regista annunci di voler dirigere una commedia, quindi si presume che voglia effettivamente realizzare il progetto. Un anno fa aveva anticipato questa sua intenzione dicendo:
“Il prossimo film sarà o una commedia da incubo o un grande melodramma domestico.”
Pare, dunque, che abbia optato per la prima. Purtroppo non ci sono dettagli relativi alla trama o alla produzione in generale.

La carriera cinematografica di Ari Aster è una storia piuttosto recente. Nel 2018, scrive e dirige il suo film d’esordio Hereditary – Le radici del male, che racconta la storia di Annie Graham, donna convinta di avere un male ereditario che contamina lei e i suoi figli. Toni Collette interpreta la protagonista ed è stata elogiata per la sua performance.
Anche Midsommar è un horror, ambientato in un piccolo villaggio della Svezia, dove ogni novant’anni in piena estate si svolge un leggendario Festival. Ma per un gruppo di amici, quella che doveva essere una vacanza idilliaca, si trasforma ben presto in un incubo terrificante. In questo caso, l’interpretazione che ha suscitato maggior interesse è quella di Florence Pugh, che ha ricevuto la sua prima candidatura agli Oscar per Piccole Donne.
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