Anthony Hopkins: “Credevo fosse un film per bambini”

Il silenzio degli innocenti, chiaro esempio di un titolo tradotto non nel migliore dei modi, poiché in lingua originale risulterebbe Il silenzio degli agnelli, è stato oggetto di alcune dichiarazioni interessanti da parte di Anthony Hopkins, in particolare circa l’equivoco legato al titolo del film:

“Il mio agente mi ha invitato un copione dicendomi ‘Perché non lo leggi? Si intitola Il silenzio degli agnelli’. Ho risposto ‘Ma è una storia per bambini?’ Era un caldo pomeriggio d’estate, la sceneggiatura è arrivata e ho cominciato a leggerla. Dopo 10 pagine, ho telefonato al mio agente e gli ho detto ‘Questa è una vera offerta? Lo voglio sapere. Questo è il miglior ruolo che abbia mai letto‘.

Il pluripremiato attore ha poi aggiunto alcuni dettagli circa i giorni seguenti la lettura della sceneggiatura:

Ho finito il copione, e il sabato pomeriggio Jonathan Demme è venuto a cena da me. Gli ho chiesto ‘Fai sul serio?’ Lui mi ha garantito di sì, era un uomo meraviglioso. Non riuscivo a credere alla fortuna che avevo avuto, ed ero terrorizzato all’idea di parlare con Jodie Foster. Ho pensato ‘Ha appena vinto un Oscar‘.”

Il film si è poi rivelato un successo, vincendo più di un Oscar: uno dei quali, meritatissimo, ad Anthony Hopkins, nonostante sia comparso nel film per soli 16 minuti circa.

L’attore ha poi parlato del personaggio di Jodie Foster:

“Ricordo quando per la prima volta Jonathan mi ha mostrato i giornalieri recitati da te. Ricordo quella in cui entri nell’ascensore con tutti quei gran ragazzoni dell’FBI. Ho pensato: è fantastico come è stato disegnato questo personaggio, una persona piccola in questo grande mondo maschile e maschilista che entra in scena da eroe”.

E voi, cosa ne pensate delle sue parole?

Fatecelo sapere nei commenti e, per questa ed altre interessanti news, venite a trovarci su Ciakclub.

 

 

 

 

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