Ammore e Malavita: dopo il trionfo ai David di Donatello, torna nei cinema

Premiato ai David di Donatello con ben cinque statuette, Ammore e Malavita torna nei cinema italiani per lasciarsi conoscere da chi lo aveva perso.

In principio ci fu la mostra del cinema di Venezia che nella settantaquattresima edizione riconobbe al film Ammore e malavita un doppio premio Pasinetti:  come Film sorpresa e un secondo riconoscimento al cast intero. E poi venne la serata in cui si celebra il cinema italiano i David di Donatello che, attribuendo ben cinque premi alla pellicola dei Manetti Bros mostra che qualcosa nel cinema di casa nostra sta cambiando o, perlomeno, nella percezione dello stesso da parte dell’Accademia del Cinema Italiano.

Ammore e Malavita, prodotto da Madeleine, Manetti Bros Film e Rai Cinema, in collaborazione con Tam Tam Fotografie e Monpracen, ha ottenuto le statuette per Miglior Film, Miglior attrice non protagonista (Claudia Gerini), Miglior Musicista, Miglior Canzone Originale e Miglior Costumista. 5 Premi su 15 nominations, a dimostrare oggi persino un musical – crime possa essere preso in considerazione dalla severissima Accademia presieduta dalla De Tassis.

In seguito a questo nuovo e inatteso triofo, la 01 Distribution ha deciso di dare ad Ammore e Malavita una seconda chance di affermarsi anche al botteghino e raccontare al pubblico italiano una nuova storia su una Napoli stereotipata, tra fuochi di criminalità e canzoni d’amore.

 

La trama

CIRO È UN TEMUTO KILLER DI NAPOLI, UNA DELLE DUE “TIGRI” – ACCANTO A ROSARIO – AL SERVIZIO DI DON VINCENZO DETTO “O’ RE DO PESCE”, E DELL’ASTUTA MOGLIE DONNA MARIA. LA GIOVANE INFERMIERA FATIMA È UNA RAGAZZA ONESTA E SOGNATRICE, FINITA PER SBAGLIO IN UNA SITUAZIONE PERICOLOSA. CIRO RICEVE L’INCARICO DI SBARAZZARSI DI QUELLA TESTIMONE INDESIDERATA CHE “HA VISTO TROPPO”, MA LE COSE NON VANNO COME PREVISTO. I DUE SI TROVANO FACCIA A FACCIA, SI RICONOSCONO E RISCOPRONO L’UNO NELL’ALTRA, L’AMORE MAI DIMENTICATO DELLA LORO ADOLESCENZA. PER CIRO C’È UNA SOLA SOLUZIONE: TRADIRE DON VINCENZO E DONNA MARIA E UCCIDERE CHI LI VUOLE UCCIDERE. INIZIA COSÌ UNA LOTTA SENZA QUARTIERE SULLO SFONDO DEGLI GLI SPLENDIDI SCENARI DEI VICOLI DI NAPOLI E IL MARE DEL GOLFO. TRA MUSICA E AZIONE, AMORE E PALLOTTOLE.

Ammore e Malavita

 

Avete già sentito la versione riadattata della famosissima What a feeling? La canzone portante di Flash Dance? Si chiama L’amore ritrovato ed è cantata dalla bravissima coprotagonista Serena Rossi.

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