Da Smalville a un’inquietante setta. La carriera di Allison Mack non è esplosa proprio come ci si aspettava. L’attrice, classe 1982, ha ammesso davanti ai giudici di aver reclutato schiave sessuali per una setta chiamata DOS (Dominos Obsequious Sororium, ovvero Signori delle donne schiave). Inoltre, era lei a marchiarle a fuoco come bestie. Le accuse nei suoi confronti, non ancora provate, erano state sollevate già da tempo; solo ora, però, Allison ha deciso di ammettere la sua grottesca colpa e confessare.

“Sono addolorata per le persone alle quali ho fatto del male”, dichiara. “Sono giunta alle conclusione che devo prendermi la piena responsabilità delle mie azioni ed è per questa ragione che mi dichiaro colpevole. C’erano molte persone meravigliose nella setta ma alcune di loro, lo capisco solo ora, non lo erano. Mi sono unita all’organizzazione per trovare uno scopo. Credevo che Keith Raniere (leader dell’associazione ndr) volesse aiutare le persone. Mi sbagliavo”.
In questa setta, secondo alcune indiscrezioni, volevano reclutare anche Emma Watson, senza successo. Su questa storia verrà tratta una serie tv: Annapurina Television realizzerà gli episodi. La casa produttrice si è assicurata i diritti di distribuzione dell’inchiesta al riguardo pubblicata dal New York Times. Questo successe pochi mesi fa, e all’epoca erano solo indiscrezioni; racconti sufficienti, tuttavia, per trarne una storia per il grande pubblico. Ora, complice la confessione dell’attrice, sappiamo che la serie verrà tratta da una brutta storia vera.

Allison Mack raggiunse la notorietà nel 2001 con la serie cult Smalville, in cui interpretava la parte di Chloe Sullivan, amica e confidente del giovane Clark Kent/Superman. Lo show era molto amato dai fan, così come la Mack stessa. La notizia ha creato non poco scalpore fra i ragazzi cresciuti guardando Smalville sulle reti Mediaset. Nessuno – questo è certo – si aspettava che Allison avrebbe rovinato così una carriera da attrice mai esplosa.
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