Al Pacino ha rinunciato ad interpretare Han Solo, oltre a 20 milioni di dollari, perché non aveva capito la sceneggiatura di Star Wars che George Lucas gli aveva inviato. L’ha rivelato l’attore stesso durate un’intervista: prima di chiamare Harrison Ford, il ruolo di Han Solo era stato offerto ad Al Pacino, “Era praticamente mio, ma non ho capito la sceneggiatura”.
Non è il primo ruolo che Al Pacino ha rifiutato, e che poi si è rivelato di grande successo: a quanto pare avrebbe rinunciato anche alla parte di Marlon Brando in Apocalypse Now e a quella di Richard Gere in Pretty Woman. Se da una parte l’attore sembra essere molto attento nelle parti da accettare, dall’altra non sarebbe il primo a dimostrare delle difficoltà nei confronti della celebre saga fantascientifica. George Lucas ha dovuto infatti affrontare perplessità e dubbi da parte di molte persone, e per lui non fu affatto facile realizzare Star Wars: fu addirittura costretto ad investire i propri capitali per poter girare in mancanza di finanziamenti adeguati.

Sicuramente però ne è valsa la pena, e le tasche di Lucas sono state ripagate con incassi incredibili per la saga, nonché una fama ormai leggendaria che ha reso Star Wars una delle serie di fantascienza di maggior successo della storia, ormai alla base di un vero e proprio franchise in continua espansione.
La saga, iniziata nel 1977, conta oggi ben 9 capitoli (l’ultimo dei quali uscito l’anno scorso) e diversi spin off. D’altra parte cosa sarebbe successo se Al Pacino avesse interpretato Han Solo? Il personaggio infatti fu quello che consacrò la fama di Harrison Ford, la cui carriera iniziò così a decollare, permettendogli di diventare l’attore di successo che oggi conosciamo. In qualche modo Harrison Ford deve ringraziare anche Al Pacino per la sua carriera!
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