Quanti hanno adorato la performance di Adam Driver in Marriage Story? Sicuramente in molti, tanto da valergli una nomination come miglior attore per gli Oscar 2020. Ma Adam Driver non ama rivedere le proprie performance attoriali: lo ha rivelato durante un’intervista radiofonica con Terry Gross, durante la quale è stata messa in onda la scena di Marriage Story in cui Driver canta “Being Alive”.
Driver ha più volte ribadito che non ama rivedere i suoi lavori anche in interviste degli anni passati. C’è chi lo sostiene e chi invece sottolinea quanto ciò sia necessario nella promozione di un film. La paura nel rivedere le proprie opere è comune a molti artisti, ma forse gli attori sono quelli più esposti: quando hanno un grande successo è facile che si rivedano ovunque, tra schermi e campagne pubblicitarie.
Durante il periodo delle premiazioni spesso per presentare le varie categorie si utilizzano spezzoni dei film in gara, che gli attori sono costretti a rivedere. Alcuni accettano di buon grado la cosa come un piccolo prezzo da pagare per l’industria cinematografica, ma altri hanno difficoltà a sorridere nelle inquadrature mentre si rivedono negli schermi. Renée Zellweger, per esempio, ha dichiarato di sforzarsi molto nel rivedere i suoi film. “Non li guardo per molto tempo” ha spiegato parlando del fatto che ha visto il suo ultimo film, Judy, durante una visione riservata al cast “riesco sempre a trovare qualcosa che avrei voluto fare diversamente o qualcosa che avrei spinto in un’altra direzione”.

Un recente sondaggio ha rivelato come gli attori si dividano quasi in modo equo tra chi rivede i propri film e chi non ama farlo. Kristen Stewart sostiene di rivedere “ossessivamente” più di una volta i suoi lavori in modo da imparare qualcosa per i suoi futuri ruoli da regista o attrice. Jason Momoa invece dichiara di non aver bisogno di rivedere i suoi film. Nicholas Hoult dice rivedersi è imbarazzante come “riascoltare le tue note vocali, ma con anche il video”.
Mahershala Ali rivela che solo alla terza visione riesce a godersi la storia, smettendo di criticarsi. Armie Hammer sostiene che rivede i suoi film solo alla premiere per gentilezza, ma preferisce non farlo. “Adoro i film e adoro guardarli, ma se ci sono io non posso godermi il film perché sono un narcisista e penso ‘Cosa sto facendo? Perché faccio così?'” spiega. Non ama rivedersi neanche Jamie Foxx. La pensa diversamente Laura Dern, vincitrice del Golden Globe come miglior attrice non protagonista: “Sono cresciuta facendo film, quindi rivederli è come guardare un album fotografico”.
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