Black Widow sarà il primo film dei Marvel Studios ad arrivare nei cinema nel 2020.
Al Comic-Con di San Diego David Horbour ha spiegato quella che sarà grosso modo la pellicola e l’utilità che essa avrà nello spiegare il sacrificio di Vedova Nera in Avegers: Endgame:
“È grandioso perché torniamo un po’ indietro nel tempo in sua compagnia. È c’è la possibilità di esplorare tutta una serie di eventi, una cosa che per me rappresenta uno degli aspetti più interessanti del film ripensando a quanto accaduto in Avengers: Endgame, il pubblico potrà esplorare come si sia giunti a un determinato punto e perché abbia scelto di sacrificarsi.
È il fulcro della narrazione della sua storia, questo viaggio a ritroso che esplora il periodo di tempo intercorso fra gli eventi di Civil War e quel particolare arco narrativo. Una “delle nostre cose” sarà che i nostri personaggi si conoscono da tanto tempo e si tratta di una relazione che ha delle ripercussioni in quello che avverrà dopo. Il fattore interessante del conoscere già la fine di un arco narrativo è dato dal poter tornare indietro e presagirlo o remare contro di esso ed è bello, per i fan, vedere questi attimi in cui i personaggi hanno dei sussulti.”
La stessa Vedova nera, Scarlett Johannson, ha spiegato le sensazioni sue e di Rachel Weisz riguardo il nuovo film:
“Sul set Rachel Weisz era tutta un “Sarà straordinario lavorare con queste donne straordinarie… Ah, sì, ci sono anche un paio di ragazzi!”. La mia impressione è che il futuro della Marvel sia al femminile.”
Il film è stato mostrato nella sala H con l’anteprima di alcune scene ed è inutile dire che ha riscontrato un enorme interesse.
E voi, curiosi di vedere il prossimo film di Scarlett Johannson nei panni di Black Widow?
Fatecelo sapere nei commenti e, per questa ed altre interessanti news, visitate il nostro sito, Ciakclub.









