Russell Crowe e il “Gran rifiuto”

A ben diciotto anni di distanza dall’uscita de Il Signore degli Anelli – La compagnia dell’Anello, Russell Crowe, intervistato da Howard Stern durante la promozione della serie tv The Loudest Voice, ha risposto alle domande riguardo alla parte di Aragorn, a lui offerta da Peter Jackson e sulle pressioni fatte al regista per contattare l’attore premio Oscar:

“Non pensavo che Peter Jackson mi volesse per quel film. In pratica fu costretto a parlare con me perché all’epoca tutti volevano che recitassi in tutto.”

Ha poi parlato del tentennamento telefonico che, in quanto neozelandese come lui, è riuscito a percepire:

“Parlai con lui al telefono e mi accorsi che era come se non avesse mai neanche sentito parlare di me e dei miei film. Il mio istinto mi fece intuire che aveva già in mente qualcun altro, che infatti si rivelò essere Viggo, e che avrebbe dovuto poter assumere l’attore che voleva.”

Russell CroweRiguardo ai soldi che avrebbe percepito, si parla di circa il dieci percento degli incassi totali del film, quindi più o meno cento milioni di dollari, Russell Crowe afferma:

“Non ci ho mai pensato. Solo in situazioni come queste interviste in cui le persone sono così gentili da tirarmi merda addosso.”

Alla fine dell’intervista la star di A Beautiful Mind e Il Gladiatore parla di un altra parte che avrebbe potuto ottenere, ovvero quella di Wolverine:

“Anche se avessi fatto il film, non l’avrei portato fino in fondo con la grazia e l’orientamento che Hugh ha dato.”

Nonostante questi rifiuti Russell Crowe, dopo il 2001, è riuscito a prendere parte a film dai grandi incassi come L’uomo d’acciaio o Les Miserables.

E voi, come avreste visto Russell Crowe nella trilogia di Peter Jackson al posto di Viggo Mortensen?

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