Ha fatto molto discutere la dichiarazione di Cary Fukunaga sullo 007 di Sean Connery. Durante un’intervista al The Hollywood Reporter, il regista avrebbe personalmente definito quel personaggio come indiscutibilmente irrispettoso nei confronti delle donne.

Vediamo insieme il perché.
Durante un confronto sulle nuove posizioni di genere e parità di diritti tra uomini e donne, Fukunaga ha parlato dello storico volto dell’agente segreto. Secondo un’analisi del capitolo Thunderball, il regista avrebbe individuato una parte in cui lo 007 si sarebbe dimostrato troppo insistente nei confronti del rifiuto della donna.
“Sebbene l’opera di Craig ponga una maggiore enfasi sulla qualità del divertimento rispetto alla quantità delle donne, la storia di Bond include momenti di misoginia, se non peggio. È Thunderball o Goldfinger dove, in pratica, il personaggio di Sean Connery violenta una donna?” chiede Fukunaga. “Lei dice “No, no, no” e lui: “Sì, sì, sì”. Oggi non funzionerebbe”
Secondo quanto avrebbe raccontato Fukunaga, la scena incriminata sarebbe quella che vedrebbe coinvolti i Sean Connery e Molly Peters. In seguito il regista ha affermato che il coinvolgimento di Phobe Waller Bridge al reparto sceneggiatura potrebbe essere una svolta nella direzione della parità.
Secondo anche quanto dichiarato da Barbara Broccoli, la storica produttrice esecutiva del film, sarebbe arrivato il momento di cambiare e “capire che quella roba non è più accettabile”. Nelle intenzioni del cast completo, registi, produttori e attori il concetto di Bond uomo dovrebbe poi rimanere sempre lo stesso:
Non puoi cambiare Bond durante la notte in una persona diversa. Ma puoi sicuramente cambiare il mondo intorno a lui e il modo in cui deve funzionare in quel mondo. È la storia di un uomo che per vivere fa la spia, ma devi essere disposto a sporgerti e fare il lavoro per rendere i personaggi femminili più che semplici espedienti”.
Siete d’accordo con le parole del regista?
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