Sarà La Grazia, il nuovo e attesissimo film di Paolo Sorrentino, ad aprire ufficialmente l’82ª Mostra del Cinema di Venezia 2025 il prossimo 27 agosto. Un annuncio che ha già acceso i riflettori internazionali sul Lido e che conferma ancora una volta la centralità del regista napoletano nella scena cinematografica mondiale. La Biennale di Venezia ha diffuso la notizia, scatenando un’ondata di entusiasmo tra i cinefili e gli addetti ai lavori, curiosi di scoprire cosa riservi questa nuova incursione nell’immaginario sorrentiniano.
Aprire la Mostra di Venezia 2025 non è solo un onore, ma anche un potente trampolino di lancio per la stagione dei premi. Negli anni, il Lido ha consacrato film destinati a dominare le classifiche e i red carpet, e non è difficile immaginare che La Grazia possa seguire la stessa strada. Il cinema di Sorrentino è un cinema che divide, incanta, e soprattutto fa discutere: una poetica fatta di contrasti, simbolismi e uno sguardo quasi religioso sulla bellezza e la caducità della vita.
In un panorama sempre più ricco di proposte, anche in streaming — basta dare uno sguardo alle ultime novità in arrivo su Netflix a giugno 2025 per rendersene conto — il ritorno in sala di un autore come Sorrentino è un invito a riscoprire il piacere della visione collettiva, quella magia unica che solo il cinema dal vivo può regalare.
Venezia 2025, il ritorno di un maestro
Dopo aver conquistato un Premio Oscar per La grande bellezza e aver firmato opere acclamate come Youth e È stata la mano di Dio, Sorrentino torna con una storia che già dal titolo promette introspezione e poesia. La Grazia è infatti scritto e diretto dallo stesso regista e vede come protagonista assoluto Toni Servillo, alla sua settima collaborazione con Sorrentino.
Una sinergia artistica che negli anni ha saputo regalare al pubblico interpretazioni iconiche e immagini memorabili, simbolo di un cinema che sa parlare all’anima. Accanto a Servillo troviamo Anna Ferzetti, attrice in rapida ascesa, pronta a portare una nuova sfumatura femminile nell’universo sorrentiniano. Il film è una produzione tutta italiana, firmata da The Apartment, società del gruppo Fremantle, insieme a Numero 10 e PiperFilm, che curerà anche la distribuzione in Italia.
A confermare la dimensione globale del progetto, MUBI ha acquisito i diritti mondiali di distribuzione (eccetto l’Italia), mentre The Match Factory si occuperà delle vendite internazionali, a dimostrazione dell’interesse che il cinema d’autore italiano continua a riscuotere nel mondo.Tra le uscite cinematografiche più attese di Venezia 2025, La Grazia si distingue per l’aura di mistero che avvolge trama e temi. Se vuoi scoprire tutti gli altri titoli in arrivo nei prossimi mesi, puoi leggere questa guida sempre aggiornata.









