Dopo un’attesa durata anni, i fan di Uncharted hanno finalmente visto sul grande schermo le avventure del celebre cacciatore di tesori Nathan “Nate” Drake, interpretato da Tom Holland. Affiancato da Mark Wahlberg nei panni del suo mentore Victor “Sully” Sullivan, il film ha riservato ai fan del franchise diversi colpi di scena, oltre a una serie di spettacolari sequenze d’azione. Tuttavia, il finale ha lasciato alcuni punti aperti ed ha gettato le basi per quello che potrebbe essere un intero nuovo filone cinematografico.
Analizziamo nel dettaglio cosa succede alla fine del film e cosa potrebbe significare per il futuro della serie.
Di cosa parla il film Uncharted
Basato sulla popolare saga di videogiochi di Naughty Dog, il film segue Nathan Drake, un giovane ladro e avventuriero alla ricerca di tesori nascosti e manufatti leggendari. La trama inizia con Nate alla ricerca del leggendario tesoro di Magellano, una ricchezza inestimabile che il navigatore avrebbe nascosto durante il suo giro del mondo. Sul suo cammino, Nate si ritrova coinvolto in una serie di vicende pericolose insieme a Sully, un ex-cacciatore di tesori. Il duo si trova presto in competizione con potenti antagonisti, tra cui Braddock, che insieme ai suoi mercenari intende mettere le mani sullo stesso tesoro.
Trovate qui la nostra recensione del film!
Spiegazione e significato del finale
Il climax di Uncharted si raggiunge durante una battaglia mozzafiato in cui Nate e Sully affrontano Braddock e il suo equipaggio. Per sconfiggere definitivamente i nemici, Nate punta un antico cannone della nave sull’elicottero di Braddock. Dopo un tentativo fallito di accendere la miccia, il cannone si attiva, riuscendo a colpire il mezzo avversario e causando la caduta di Braddock in mare, segnando la sua fine.
A questo punto, Nate e Sully riescono a scappare a bordo dell’elicottero, lasciando alle loro spalle il tesoro e le navi che sprofondano nell’oceano, e fuggendo dalle autorità filippine che li stanno inseguendo. Uno dei punti più significativi del finale è la rivelazione legata al fratello di Nate, Sam. In precedenza, Sully aveva raccontato a Nate che Sam era stato ucciso da Braddock. Tuttavia, in una scena dei titoli di coda, scopriamo che Sam è vivo, imprigionato in una cella, e sta cercando di contattare Nate.
Anche se la storyline del film non segue esattamente quella dei videogiochi, il ritorno di Sam rappresenta un richiamo a Uncharted 4. Anche nel gioco infatti il personaggio riappare dopo essere stato creduto morto, proprio come accade nel film. Se ci sarà un sequel, questo potrebbe esplorare in profondità le vicende che hanno portato Sam in prigione. Inoltre sarà interessante capire l’effetto che questa scoperta avrà su Nate, che si era ormai rassegnato alla perdita del fratello.
La seconda scena post-credit mostra invece Nate seduto in un bar tropicale, intento a negoziare con un nuovo personaggio, Gage. Gli appassionati dei videogiochi riconosceranno Roman come un antagonista legato al mondo criminale. La trattativa tra Nate e Gage prende una piega negativa, e proprio quando le cose sembrano volgere al peggio, Sully fa irruzione per salvarlo. Ma i due sono costretti ad arrendersi a una misteriosa figura che appare da fuori campo.
Uncharted con Tom Holland offre un finale spettacolare e carico di promesse per il futuro. Se Sony deciderà di proseguire, forte anche del grande successo ottenuto, la saga potrebbe diventare una delle più apprezzate del genere. Nel frattempo, voi potete recuperare il film questa sera alle 21:30 su Italia 1!









