Nel 2013, Anne Fontaine porta sul grande schermo un’opera che fin da subito ha catturato l’attenzione per il suo tema audace e provocatorio. Two Mothers (conosciuto anche come Adore), tratto dal romanzo Le nonne della premio Nobel Doris Lessing, affronta dinamiche familiari complesse e relazioni amorose al limite del tabù. Interpretato da due attrici di calibro come Naomi Watts e Robin Wright, il film esplora il delicato equilibrio tra desiderio, amicizia e la sfida ai confini socialmente accettati dell’amore.
Di cosa parla Two Mothers
La trama di Two Mothers si sviluppa in una località balneare del Nuovo Galles del Sud, in Australia. Qui Roz (interpretata da Naomi Watts, che sicuramente ricorderete in Mulholland Drive) e Lil (Robin Wright), due amiche d’infanzia inseparabili, vivono vicine e condividono ogni aspetto delle loro vite. L’ambientazione idilliaca, immersa tra spiagge dorate e un mare cristallino, fa da sfondo a un racconto complesso. Una storia che si snoda tra passioni inaspettate e profonde tensioni emotive.
Roz è sposata con Harold, un professore universitario, e ha un figlio di nome Tom, mentre Lil, rimasta vedova, vive con il figlio Ian. Le due donne hanno cresciuto i propri figli insieme, quasi come fratelli. Ma quando Harold decide di trasferirsi a Sydney per un nuovo lavoro, Roz rifiuta di seguirlo e il matrimonio crolla. Questo evento dà il via a un complesso intreccio di relazioni inaspettate. Roz inizia una relazione con Ian, il figlio di Lil. Quasi per compensazione, Tom si avvicina a Lil, generando un ciclo di passioni e tradimenti che mette a rischio l’armonia delle loro vite.
Il finale del film: equilibrio tra passione e ragione
La trama del film, che già di per sé è ricca di ambiguità morali. La storia arriva a un punto critico nel finale, dove tutte le tensioni accumulate raggiungono il loro culmine. Dopo aver nascosto le loro relazioni per anni, Roz e Lil decidono di mettere fine ai loro legami con i figli rispettivi. Questo per permettere loro di vivere vite “normali”. Tom inizia una relazione con Mary, mentre Ian cerca di costruire una vita con Hannah, con la quale ha una figlia.
Eppure, nonostante gli sforzi per seguire una strada più convenzionale, la passione latente tra i protagonisti non si spegne mai del tutto. Il climax del film arriva quando, durante una cena di famiglia apparentemente normale, emerge che Tom e Lil hanno continuato la loro relazione clandestina. Ian, sconvolto dalla scoperta che sua madre e il suo migliore amico non hanno mai realmente interrotto il loro legame, rivela la verità alle loro mogli. Questo atto di confessione porta a una spaccatura definitiva. Le mogli, disgustate, se ne vanno, portando con sé le figlie, e le famiglie sembrano irrimediabilmente distrutte.
Nella scena finale, Ian, dopo una nuotata, si ritrova con Roz, Lil e Tom, tutti insieme su un pontile, dove il film si conclude con uno sguardo carico di significato tra Roz e Ian. Questo momento ambiguo suggerisce che, nonostante tutte le ferite inflitte e le scelte razionali fatte per cercare di vivere una vita “normale”, il fuoco della passione tra questi personaggi non è mai stato realmente spento. Il finale lascia così aperta la possibilità che le relazioni, per quanto complicate e moralmente ambigue, possano continuare a persistere al di là delle convenzioni sociali.
L’elemento che rende il finale così potente è il contrasto tra il desiderio personale e le aspettative sociali. Roz e Lil sembrano consapevoli della distruzione che le loro relazioni causano, ma non possono fare a meno di seguire ciò che i loro cuori chiedono. Questa ambiguità morale è ciò che rende Two Mothers un film provocatorio. Una pellicola che sfida lo spettatore a confrontarsi con domande difficili su amore, desiderio e moralità. La pellicola andrà in onda questa sera su Cielo. Nel caso non doveste riuscire a vederlo, potete recuperarlo da Prime video, insieme a tante altre novità!









