The Idol, la serie tv HBO che ha fatto molto parlare di sé dopo la presentazione al Festival del cinema di Cannes, è giunta al gran finale. Il 3 luglio è uscito anche in Italia su Sky e in streaming su NOW l’ultimo episodio, che sembra aver ribaltato la situazione.
Fin dall’inizio la serie, targata Sam Levinson (Euphoria), non ha fatto altro che stupire, principalmente in negativo, le aspettative del pubblico. Le premesse erano tutt’altro che positive dopo l’indagine di Rolling Stone e le prime recensioni direttamente da Cannes. Tutta questa attenzione ha portato comunque una buona fetta di pubblico a guardare incuriosita il prodotto. Nel finale di stagione anticipato, si arriva a un turning point notevole, che apre uno spiraglio per un proseguimento della serie. Ma andiamo ad analizzare la conclusione di questa tanto discussa serie tv. Attenzione, seguono SPOILER!
Che cosa succede nel finale di The Idol?

Se tutta la serie è stata coerente nella sua povertà d’intreccio e banalità nel seguire una trama mal composta, il finale ha spiazzato il pubblico sotto più aspetti. Improvvisamente, tutti i personaggi tranne la protagonista, Jocelyn (Lily-Rose Depp), che fino a quel momento non avevano brillato né per importanza nella trama né per doti recitative degli attori, iniziano a modificare la loro presenza, portando effettivamente un contributo importante alla narrazione. Il tutto si svolge ad un ritmo molto più incalzante rispetto ai primi quattro episodi e sembra che si possa finalmente scavare di più nel racconto. Il problema però si presenta dal punto di vista del contenuto. Si ha infatti un completo ribaltamento della situazione.
Jocelyn, fino a quel momento apprezzata nel suo ruolo di vittima manipolata da Tedros (The Weeknd), viene ora mostrata in una versione molto più matura, consapevole e addirittura subdola di sé. Il plot twist vero e proprio consiste infatti nel fatto che Sam Levinson decide di mostrare Jocelyn come totalmente consapevole della sua situazione e come colei che prende il controllo, non solo sulla sua cerchia di persone, ma soprattutto su Tedros. Quest’ultimo appare ora come una versione fallimentare e misera di colui che fino a quel momento era stato un subdolo manipolatore.
La spiegazione di un finale spiazzante

I personaggi, nell’ultimo episodio, risultano quindi completamente fuori linea rispetto al loro percorso nei primi quattro episodi. Diverse potrebbero essere le spiegazioni di questo cambio improvviso di rotta della serie da parte di Sam Levinson. Perché sì, inizialmente The Idol era stata presentata per avere sei episodi, per poi essere corretta in corso d’opera. Nel suo complesso, la trama presenta troppe lacune e buchi che con l’ultimo episodio diventano crateri incomprensibili. Che siano queste il mezzo per aprire le porte a una seconda stagione?
L’immagine di Jocelyn come completamente consapevole di ciò che le è capitato fino a quel momento e anzi, Tedros come vittima della stessa protagonista su cui per quattro puntate era stato carnefice, non solo non è coerente, ma confonde proprio. Nel complesso, è difficile comprendere quali fossero le intenzioni della sceneggiatura, i sottotesti, l’obiettivo comunicativo. Questo ribaltamento di ruoli potrebbe essere posto come uno scudo da possibili attacchi riguardo a sessismo, pornografia e spettacolarizzazione della violenza. Di fatto però, questo non fa altro che aumentare le preoccupazioni di avere di fronte un prodotto tutt’altro che funzionale, ma anzi, pericoloso.
Pare quindi che questo finale anticipato possa essere solo la premessa per una seconda stagione di The Idol. E voi? Cosa ne pensate? Scrivetecelo nei commenti. Questo e altro su CiakClub.it









