Tre le tante direttive che sta prendendo la produzione audiovisiva negli ultimi anni, c’è anche quella dell’adattamento dei videogiochi più famosi del mondo a lungometraggi o serie televisive. Alcuni tentativi si sono rivelati enormi successi di critica e pubblico (The Last of Us, perlomeno la prima stagione, Fallout), altri si sono rivelate sorprese al botteghino (Super Mario Bros. – Il film, Un film Minecraft), altri invece si sono rivelati dei flop da ogni punto di vista, nonostante le premesse e il successo dei corrispettivo videogioco (Borderlands). Tra i prossimi film di questo tipo a vedere la luce, ci potrebbe essere quello tratto da Streef Fighter.
Secondo i colleghi di Deadline, infatti, il produttore del videogioco, Capcom, sarebbe in contatto con Legendary Pictures per la realizzazione di un nuovo adattamento tratto dal videogioco di successo, dopo il medio successo di quello del 1994 e il flop clamoroso di quello del 2009. Questa volta, però, l’idea dei produttori sarebbe di andare sul sicuro, senza esperimenti. Se non altro, dal punto di vista del casting, come si è visto nel caso degli esempi del primo paragrafo, fondamentale per il successo dei prodotti di questo genere.
Chi sono dunque i nomi che circolano per interpretare il film? Gli interpreti in questione sarebbero Noah Centineo, Andrew Koji, Roman Reigns, wrestler riadattato ad attore, e, sopratutto, la star dell’ultimo grande successo tratto da videogiochi, ovvero Un film Minecraft, Jason Momoa, sempre più tra le star indiscusse del cinema popolare statunitense. Con la sua carriera a dimostrarne la capacità di picchiare forte e di prenderle (altrettanto forte), Momoa potrebbe essere il nome giusto per lanciare sul mercato un prodotto degno, o quantomeno accettato dai fan del videogioco. Prodotto che, vista la qualità così così dei tentativi già distribuiti, è atteso da oltre trent’anni.
E voi, siete incuriositi del nuovo adattamento di Street Fighter? Pensate che Jason Momoa, nonostante la sua intenzione di “cambiare la linea delle sue interpretazioni”, possa essere il nome giusto? Fatecelo sapere!









