Mondocane: dov’è stato girato il film distopico italiano?

Presentato al Festival di Venezia e diretto da Allessandro Celli, Mondocane presenta un Italia distopica preda dell’alto inquinamento dove Alessandro Borghi interpreta il pericoloso capo di una banda criminale. In onda questa sera in TV, scopriamo le location del film.
Giuliano Soprano e Dennis Protopapa in una scena del film Mondocane

Uno degli attori italiani in ascesa degli ultimi anni e un Sud Italia irriconoscibile. Mondocane diretto da Alessandro Celli e con protagonista Alessandro Borghi andrà in onda questa sera 15 gennaio 2024 a partire dalle 21.14 su Rai 5, andiamo quindi alla scoperta delle location completamente trasformate nello scenario post apocalittico del film.

Presentato in anteprima alla 78a edizione del Festival di Venezia (questa la nostra analisi all’uscita in sala), il film è ambientato in terra salentina, tra Taranto e Brindisi, coinvolgendo l’area commerciale di Costa Morena Est nel Porto Medio e le isole Pedagne, ma in parte anche a Roma. Oltre al panorama prettamente industriale, dove le acciaierie sono causa dell’alto inquinamento e della devastazione nella finzione filmica, Taranto offre anche le sue spiagge e vediamo infatti lo stabilimento balneare Lido Gandoli a Leporano Mare dove i due giovani protagonisti fanni amicizia con Sabrina (Ludovica Nasti).

Spostandosi nel brindisino, nelle isole Pedagne, si può trovare invece la location dove è sito il centro rieducativo dove è portata proprio Sabrina. Passando alla capitale, molti sono gli edifici e le zone utilizzate per restituire  le atmosfere distopiche del film. La villa dove avviene l’iniziazione di Mondocane e Pisciasotto è Villa Saracena sul Lungomare Marconi a Santa Marinella. Il luogo di ritrovo della banda delle Formiche si trova presso la Rampa Prenestina in Via Teano.

Il negozio Mondocane preso d’assalto si trova sempre a Roma, presso il Campus CXRome, in Via di Passo Lombardo. Infine l’ospedale abbandonato divenuto base delle Formiche è un stabilimento ex Acesa in via delle Testuggini. A queste ovviamente vanno ad aggiungersi tante altre, probabilmente ricreate o modificate in CGI, che conferiscono quell’aspetto da terra di confine desolata.

Non è la prima volta che il nostro paese è del tutto trasformato o che è protagonista di una distopia, come nel caso di Siccità di Paolo Virzì, comunque Mondocane è la dimostrazione che in Italia si possono fare determinati film di genere. E voi lo avete già visto? Cosa ne pensate? Fatecelo sapere e continuate a seguirci per altre news e approfondimenti!

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