Miles Teller, attore ultimamente molto richiesto, sarà Gino Bartali in un biopic sul ciclista italiano. Il progetto verrà affidato alla coppia di registi E. Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin, noti per il documentario che vinse l’Oscar nel 2019, Free Solo. Ma cerchiamo di scoprire qualcosa in più sulla figura di Bartali.
Chi era Gino Bartali?
Uno dei più celebri atleti italiani della storia ma anche un eroe di guerra. Gino Bartali è esempio di talento e resistenza, di perseveranza e presa di posizione. Oltre ad aver vinto sia il Giro d’Italia (tre volte) che due volte il Tour de France, sia prima che dopo lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, il gigante delle montagne – un soprannome destinato a resistere al tempo – durante il conflitto si servì della propria fama per portare messaggi alla Resistenza italiana.
Non solo questo, Bartoli ha osservato tutti i movimenti del secolo buio, vivendo i suoi mutamenti e suoi scossoni e non ha avuto timore a schierarsi dalla parte degli ebrei perseguitati, ospitando addirittura una famiglia nella propria cantina, salvandola dalla persecuzione (la notizia è emersa solamente nel 2010). Gino Bartali morì nel 2005, a titolo postumo, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli attribuì la Medaglia d’oro al merito civile della Repubblica italiana.
Una prima trasposizione televisiva del soggetto avvenne nel 2006. Bartali fu interpretato da Pierfrancesco Favino in una fiction Rai. Adesso toccherà a Miles Teller, a brevissimo verrà rilasciato in streaming il suo ultimo film con Anya Taylor-Joy, e vedremo se riuscirà a restituire il carisma del nostro gigante. Non sarà uno sfida facile, ma faremo il tifo per lui!









