Presentato con un buon successo di critica al Festival di Venezia del 2021, La figlia oscura è l’opera prima di Maggie Gyllenhaal, tra le attrici più talentuose della sue generazione e ora sempre più propensa a far proseguire la sua carriera di regista. In questa direzione, basti pensare che il suo prossimo film, incentrato su Frankenstein di Mary Shelley e, in particolare, dalla pellicola La moglie di Frankenstein di James Whale, dovrebbe uscire nelle sale nell’anno in corso.
Interpretato da un cast di grande talento, composto da Olivia Colman, Jesse Buckley, Paul Mescal, Dakota Johnson ed Ed Harris, La figlia oscura, tratto dal romanzo omonimo di Elena Ferrante, racconta in maniera assolutamente unica la maternità di una ricercatrice e traduttrice (interpretata da Buckley e Colman), attraverso un continuo rimbalzare tra presente e passato. Il film lo trovate questa sera, giovedì 13 marzo 2025, alle ore 21:10, su Rai Movie. Se invece volete scoprire qualcosa in più sulla trama e sul finale del film, non dovete fare altro che continuare a leggere. Come sempre, occhio agli ovvi SPOILER.
Di cosa parla La figlia oscura
Leda Caruso è una nota professoressa universitaria e traduttrice in vacanza in Grecia. Qui, dopo essere stata introdotta nel suo appartamento da un uomo del luogo, Lyle, fa conoscenza con alcune figure. La prima, è il gentile bagnino Will, la seconda, da cui rimane affascinata e ossessionata, è la giovane madre Nina, in vacanza con alcuni parenti e con la figlioletta Elena. Alla vacanza della Leda di mezza età, vengono affiancati momenti del passato in cui la donna si trova a sua volta a contatto con il difficile approccio alla maternità.
La donna, sempre più ossessionata dal modo di affrontare la maternità di Nina, in cui vede rispecchiata la sua esperienza di giovane madre, aiuta la giovane a ritrovare la figlioletta, scappata momentaneamente dalle cure della madre, senza però restituire la sua bambola, che tiene in casa come un cimelio. Nel frattempo, procede anche il racconto del suo passato, delle sue ambizioni accademiche tarpate dalla maternità e dalla scarsa possibilità di allontanarsi dalle figlie.
La spiegazione del finale de La figlia oscura
Nel finale del film La figlia oscura (qui trovate il teaser del film), i nodi di Leda vengono al pettine. Nel presente, Nina, inizialmente contenta per l’interessamento della donna nei confronti suoi e della figlia, scopre che questa si è tenuta per giorni l’amata bambola della figlia, apparentemente senza una ragione, e la ferisce con uno spillo, andandosene furiosa da casa della donna, nonostante questa le avesse anche prestato l’appartamento per vedersi con l’amante Will. Leda allora, disperata, decide di fare i bagagli e andarsene, in stato confusionale.
Dopo aver iniziato a guidare, la donna si rende conto di non essere in grado di arrivare a destinazione. Ferma la macchina e si avvicina alla battigia, dove si addormenta. Il mattino successivo, la donna chiama le sue due figlie, che si sincerano delle sue condizioni. A questo punto, il presente si intreccia nuovamente con il passato: la donna, in passato, ha infatti abbandonato figlie e marito per avere più libertà, e per scappare tre anni con un affascinante professore. Evento per cui ha divorziato ma per il quale le figlie, ormai grandi, sembrano invece averla perdonata da anni. A questo punto, la donna si sbuccia una mela, nel medesimo modo in cui lo faceva per le bambine, quando erano piccole.
E voi, avete già visto (o vedrete stasera) La figlia oscura? Cosa ne pensate di Maggie Gyllenhaal come regista? Qui trovate alcune immagini del suo prossimo film!









