Io, robot: la spiegazione delle Tre Leggi della Robotica

Stasera, 10 ottobre 2023, su canale Nove alle 21:15 va in onda Io, robot, film di fantascienza del 2004 con protagonista Will Smith e basato sui romanzi di Isaac Asimov, in particolare sulle sue tre leggi della robotica. Ma quali sono? Ricapitoliamole insieme!
Il robot protagonista del film Io, robot

Questa sera, 10 ottobre 2023, alle 21:15 su canale Nove va in onda Io, robot, film di fantascienza con Will Smith e basato sui romanzi dello scrittore Isaac Asimov. Il film, in particolare, si focalizza sulle cosiddette tre leggi di Asimov, o tre leggi della robotica, che regolerebbero il rapporto tra umani e intelligenze artificiali. Da specificare, innanzitutto, che i tre precetti sono del tutto fittizi, creati da Asimov come guida al comportamento delle intelligenze artificiali nei suoi romanzi. Prima di riguardare Io, robot in tv, diamo una rispolverata alle leggi di Asimov.

Le leggi di Asimov sono tre, numero perfetto, e concatenate tra loro. La prima recita: “Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno”. Subito viene stabilito che il principale obiettivo dell’intelligenza artificiale è salvaguardare la vita umana ad ogni costo. La seconda legge recita: “Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non vadano in contrasto alla Prima Legge”. Viene riconfermato il rapporto non paritario uomo-macchina: l’uomo è padrone, la macchina schiava. In Io, robot, è proprio questa legge a causare l’astio del protagonista nei confronti delle IA (se avete bisogno di una rinfrescata, trovate qui un breve riassunto del film).

Infine, la terza e ultima legge: “Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché la salvaguardia di essa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge”. La schiacciante conferma dell’inferiorità robotica: la vita di un robot conta non solo meno di quella di un essere umano, ma anche meno della semplice volontà umana. Le IA ideate da Asimov sono, se non prive di libero arbitrio, private dell’istinto di autoconservazione della specie. Il merito di Io, robot è proprio quello di sfidare i principi di Asimov e chiedersi cosa farebbero le IA se potessero scavalcare questi principi. Per farlo, si serve della mente brillante di Alan Turing e, se volete sapere come, qui trovate la spiegazione del film.

E voi conoscevate le tre leggi della robotica? Avevate già visto Io, robot? Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti a tema cinema e serie tv!

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