Nicola Calipari, interpretato magistralmente da Claudio Santamaria, è il protagonista del biopic Il Nibbio di Alessandro Tonda. Un film che racconta come il dirigente del SISMI sia riuscito a salvare la giornalista de Il Manifesto Giuliana Sgrena, rapita e intrappolata a Baghdad.
Il Nibbio racconta i ventotto giorni precedenti all’accaduto (il momento in cui riuscirà a portare in salvo la Sgrena), in cui Calipari dovrà coordinare i movimenti tra l’Iraq presidiato dall’esercito statunitense e i Servizi Segreti per far intendere la gravità della situazione. Cerchiamo di fare chiarezza a riguardo.
La vera storia di Nicola Calipari ne Il Nibbio
Nicola Calipari (nato a Reggio Calabria, il 23 giugno 1953), da sempre attivo negli organi dello Stato, prima nella Polizia di Stato poi come agente SISMI (servizio segreto militare italiano), è un uomo di vera integrità, legato agli ideali di umanità e aiuto reciproco. Nel 2005, Giuliana Sgrena viene rapita in Iraq, il 4 febbraio, e la abilità di negoziazione e la determinazione di Calipari saranno fondamentali per riportare la giornalista in Italia e così salvarle la vita.
A muovere Calipari, oltre la propria propensione, è anche i ricordo di Enzo Baldoni, giornalista ucciso in Iraq l’anno precedente. Così l’agente si adopera così tanto da riuscire nel proprio intento. Il 4 marzo 2005 Nicola Calipari accompagna la Sgrena all’aeroporto di Baghdad, mettendo la parola fine alla vicenda. In realtà il loro veicolo viene attaccato, alcuni soldati dell’esercito americano scagliano contro di loro colpi d’arma da fuoco. Calipari si getta addosso a Giuliana Sgrena per proteggerle la vita. La donna riporterà ferite gravi ma riuscirà a sopravvivere mentre Calipari, soprannominato appunto il nibbio, purtroppo non subirà la stessa sorte.
Le accuse e il successivo processo rappresentano una pagina piuttosto nebulosa della storia italiana. Ad aprire il fuoco sono stati soldati dell’esercito americano, convinti che il veicolo andasse a una velocità eccessiva e che non si fermò ai segnali d’avvertimento. L’Italia ha sempre contestato questa versione, ritenendo l’attacco ingiustificato. L’inchiesta ha portato alla condanna del soldata statunitense Mario Lozano, per omicidio volontario e il caso è stato archiviato nel 2007 ma gli Stati Uniti si rifiutarono di consegnarlo allo stato italiano, invocando l’immunità per le proprie truppe.
Questa legata a Nicola Calipari è una storia estremamente interessante, sulla quale bisognerebbe far luce. Al tempo stesso, Il Nibbio è un film ambizioso che unisce action a spy story e noi vi consigliamo di vederlo ma anche di dare una occhiata a tutte le uscite in sala nel mese di marzo!
Se de Il Nibbio o del cinema proprio non avete voglia e preferite il vostro caro divano, allora vi veniamo incontro lasciandovi anche le uscite targate Netflix di questo mese.









