Freedom Writers è un film del 2007 di Richard LaGravenese, candidato agli oscar per La leggenda del re pescatore. Con Hilary Swank e Patrick Dempsey nel cast, il film ha raggiunto l’Italia soltanto nel 2025, direttamente in home video su Netflix. Si tratta dell’adattamento cinematografico del saggio The Freedom Writers Diary, scritto in modo collettivo da un gruppo di studenti e la loro insegnante Erin Gruwell. Scopriamo perché la scuola Californiana – la Woodrow Wilson High School – ha così tanto da raccontare.
Trama Freedom Writers: di cosa parla
Erin Gruwell è una professoressa d’inglese che inizia la sua carriera nella Woodrow Wilson Classical High School di Long Beach – in California. La classe in cui insegna, però, non ha nulla di ordinario: è il corso di riabilitazione sociale per giovani criminali o a rischio di criminalità – appartenenti a diverse etnie. Il metodo didattico di Erin si basa sui libri: acquista ai suoi studenti una serie di volumi, molti dei quali dedicati all’Olocausto di cui avevano tutti pochissimo sentito parlare. Alle parole scritte da altri affianca quelle scritte dai ragazzi stessi: propone di scrivere una pagina di diario al giorno e attraverso queste pratiche cerca di allontanarli progressivamente dalla criminalità e dal degrado.
Ambientato subito dopo le rivolte a Los Angeles di metà anni ’90, il film coglie le tensioni razziali, discriminatorie e violente che tormentavano le scuole d’America in quel periodo. Davanti a una classe di studenti a cui sembra non si possa assolutamente insegnare, l’ideologia e la passione di Erin cambieranno la vita di molti approfondendo con lucidità la sfida educativa nei contesti urbani e di degrado.
A proposito di scuole e professoresse controcorrente, ecco la nostra recensione de La sala professori – candidato agli Oscar nel 2024.
La storia vera dietro al film
Il film riprende l’esperienze reale di Erin Gruwell, la giovanissima insegnante che – arrivata alla Woodrow Wilson senza immaginare cosa ci avrebbe trovato – nel 1994 ha affrontato le tensioni razziali, violente e di sfiducia nei confronti dell’educazione. In risposta al clima che caratterizzava gli ambienti giovanili di fine anni ’90, le idee e la devozione di Erin ha puntato tutto sull’impatto e – grazie a esso – è riuscita a scalfire la barriera degli studenti più lontani e difficili dell’intero istituto.
Come si vede nel film, i metodi di insegnamento di Gruwell si sono basati sulla lettura di riviste e libri che potessero toccare e sollecitare la sensibilità degli studenti e riguardare il momento attuale di tutte le loro vite. A partire dal Diario di Anna Franko Zlata’s Diary: A Child’s Life in Sarajevo, l’insegnante ha compreso che i metodi accademici e tradizionali non potevano funzionare con quella classe. Avevano bisogno di altro, e lei ha saputo dare loro quell’altro.
Tanto che il libro cui si ispira il film – How a Teacher and 150 Teens Used Writing to Change Themselves and the World Around Them – è composto proprio dai pensieri degli alunni di Erin. I giovani hanno scritto sul loro presente e sul loro futuro, a partire dalla riflessione scaturita dalle letture sul Nazismo e sull’Olocausto. Da allora la Freedom Writers Foundation ha continuato a diffondere il metodo d’insegnamento di Erin e a promuovere la sua filosofia.
Freedom Writers vi aspetta su Netflix insieme a tutte le novità del mese di Marzo 2025. Non vi resta che correre a recuperarlo!









