Flightplan – Mistero in volo, come finisce? La spiegazione del finale del film

Flightplan - Mistero in volo, il film che continua a dividere fan e critica con il suo finale ricco di colpi di scena, torna in TV questa sera, 21 settembre 2024. In questo articolo, esploreremo insieme il finale del film per svelarne i significati nascosti.
Jodie Foster e Sean Bean in una scena del film Flightplan - Mistero in volo

Flightplan – Mistero in volo è un thriller psicologico del 2005 diretto da Robert Schwentke, con protagonista Jodie Foster. Nonostante le recensioni contrastanti al suo debutto cinematografico, il film si rivelò un vero successo commerciale. Ancora oggi riesce a mantenere il pubblico col fiato sospeso fino al finale, anche chi lo ha già visto. Un finale che ha diviso il pubblico: alcuni lo trovano soddisfacente e coerente con la tensione del film, mentre altri avrebbero preferito un colpo di scena più sorprendente. Andiamo a scoprirlo insieme.

Di cosa parla, Flightplan – Mistero in volo

Flightplan segue il viaggio di Kyle Pratt, un ingegnere aereonautico, che, a seguito della morte del marito, si imbarca su un volo da Berlino a New York con la figlia Julia, di sei anni, per trasportare la bara del marito a Long Island. Durante il viaggio, Kyle si addormenta e, al suo risveglio, scopre che Julia è scomparsa. I passeggeri sostengono che Kyle sia salita sull’aereo senza la figlia, tesi confermata anche dai propri documenti di imbarco che non riportano il nome della figlia, spingendola a mettere in dubbio la propria lucidità mentale. Nonostante ciò, guidata da un istinto materno, Kyle inizia una disperata ricerca di prove all’interno dell’aereo per dimostrare la veridicità della sua versione dei fatti. Per saperne di più su trama e cast del film vi rimandiamo all’articolo dedicato. A seguire la spiegazione del finale.

Spiegazione del finale del film

Flightplan si propone di raccontare la fragilità dell’esistenza, attraverso la paura universale di perdere il controllo sulle nostre vite. Questo tema si manifesta chiaramente quando a Kyle viene detto che sua figlia è morta e che non è mai salita su quell’aereo. Da quel momento, inizia la sua disperata ricerca della figlia, per dimostrare a se stessa e agli altri che non è fuori di testa e che ha ancora il controllo sulla sua vita. Nel finale, scopriamo che Kyle è al centro di un complotto orchestrato da Gene Carson, il maresciallo di volo, che intendeva dirottare l’aereo per chiedere un riscatto di 50 milioni di dollari. Carson aveva bisogno di una bara sicura per trasportare l’esplosivo.

Il rapimento della bambina faceva parte di un piano per costringere Kyle ad aprire la bara, rivelando così la password che la teneva chiusa. Infine, tutte le prove manomesse avrebbero dovuto incolpare Kyle, facendola apparire come una terrorista. Fortunatamente, Kyle, essendo un ingegnere aeronautico, conosce bene la struttura dell’aereo e riesce a manometterlo per attirare l’attenzione su di sé e rivelare gli eventi sfortunati di cui è stata vittima, riuscendo così a salvare sua figlia.

Una volta scesa dall’aereo, riceve le scuse da parte di tutti i passeggeri per non averle creduto, soprattutto dal capitano dell’aereo che, a seguito delle dichiarazioni di Carson, l’aveva accusata di essere una terrorista. Il film rappresenta la paura di volare che ha colto molti americani dopo l’attacco alle Torri Gemelle, e denuncia la sfiducia che gli americani avevano nei confronti dei mediorientali, dato che i primi ad essere incolpati del rapimento sono una coppia mediorientale, rivelandosi alla fine innocenti.

Flightplan – Mistero in volo con Jodie Foster, che in una recente intervista si è scagliata contro i film della Marvel, vi aspetta questa sera 21 settembre 2024 su Iris, canale 22 del digitale terrestre.

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