Eden: la vera storia che ha ispirato il film con Jude Law

Eden è l’ultimo film di Ron Howard, presentato a Toronto a settembre 2024, nelle sale italiane dal 10 aprile 2025. Con Jude Law, Vanessa Kirby e molti altri, il film ricostruisce gli eventi storicamente accaduti nell’isola di Floreana, nell’arcipelago della Galapagos, su cui un medico tedesco pensava di ricostruire una comunità agricola e libera.
Jude Law e Vanessa Kirby in una scena del film Eden

Eden viene proiettato la prima volta al Toronto Film Festival di settembre 2024. Dopo l’anteprima italiana al Torino Film Festival, a novembre 2024, il film diretto da Ron Howard arriva in tutte le sale nazionali il 10 aprile 2025. Dopo Tredici vite, del 2022, il regista torna a dirigere un film ambientato sull’isola di Floreana. Ecco la storia vera che Jude Law, Vanessa Kirby, Daniel Brühl e Sydney Sweeney interpretano sullo schermo!

Di cosa parla Eden

Il film di Howard è ambientato nella Germania del 1929 (qui la recensione di un altro film sulla Germania nazista ora al cinema) e i protagonisti sono un medico e sua moglie. Il dottor Friedrich Ritter e sua moglie Dora Strauch lasciano la Germania per ostilità nei confronti della borghesia tedesca e si rifugiano sull’isola di Floreana – nell’arcipelago delle Galápagos.

Si uniscono presto ai due coniugi Margaret e Heinz Wittmer, e poi Eloise Bosquet de Wagner Wehrhorn una baronessa austriaca che porta con sé insieme due amanti e un servitore ecuadoriano. La trama segue l’evoluzione della convivenza tra queste otto persone diverse fra loro nelle complicate condizioni selvagge di un’isola deserta.

La storia vera dietro Eden

La storia vera raccontata da Eden è di un gruppo di coloni tedeschi che nel 1932 si sono trasferiti sull’isola idealizzandola come spazio libero e adatto all’indipendenza e all’autarchia. Il dottor Ritter, realmente esistito, puntava a creare sull’isola una comunità basata sull’agricoltura e l’arrivo della famiglia Wittmer poi della misteriosa baronessa ha messo in difficoltà gli equilibri sul piano di risorse, spazi, sopravvivenza e relazioni umane.

Le difficoltà dovute all’isolamento, alle dinamiche di leadership, alla spartizione delle provviste ricorda un po’ il libro di Golding, Il signore delle mosche, e di conseguenza quella seconda parte inaspettata del film di Ruben Östlund, Triangle of Sadness.

L’apice della tensione sull’isola si raggiunge nel 1934, quando trovano la contessa Eloise Bosquet senza vita. Il mistero sulla morte della donna accresce ancora di più i motivi di contrasto, rivendicazioni, accuse e vendette sull’isola di Floreana e interrompe per sempre il sogno utopico di vita felice portato avanti da Ritter e i coloni.

L’anno dopo, tra l’altro, morirà anche lo stesso dottor Ritter e tutti i coloni rimasti – inclusa la famiglia Wittmar – vollero abbandonare l’isola ormai rimasta senza il leader e senza l’animatore del sogno di una nuova civiltà possibile.

Voi avete già visto Eden? Vi aspetta nelle principali sale italiane, con l’appassionante vicenda dell’isola di Floreana!

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