Il 2024 potrebbe essere l’anno di Luca Guadagnino. Dopo il successo di Challengers – con Josh O’Connor, Zendaya e Mike Faist – in queste ore sta infiammando gli schermi del Festival del Cinema di Venezia con la proiezione in anteprima del nuovo film Queer. Quest’ultimo è tratto dal romanzo di William S. Burroughs e ha Daniel Craig fra i protagonisti. Per Guadagnino, però, non finisce qui perché pare che abbia messo lo zampino anche fra i DC Studios. Vediamo cosa si sa!
Peter Safran e James Gunn sono in trattativa con numerosi registi, ma sembra che sul podio ci sia proprio Guadagnino (qui le sue parole dopo Venezia 2022). Per quale progetto potrà essere chiamato in causa il regista di Queer? I titoli più gettonati per ora sono due: The Authority e Sergente Rock.
The Authority per ora è l’unico film confermato degli Studios ancora privo di un regista. Superman sarà diretto da Gunn; Supergirl: Woman of Tomorrow da Gillespie; Swamp Thing da Mangold e Batman: The Brave and the Bold da Muschietti. Authority è un fumetto disegnato da Warren Ellis che vede come protagonisti i personaggi già presenti in Stormwatch. Per ora, nonostante il film sia confermato dai DC Studios, non abbiamo ancora il nome di un regista. Che possa essere davvero Luca Guadagnino?
Stando alle indiscrezioni di altre fonti, l’altra opzione per il battesimo di Guadagnino coi cinecomics potrebbe essere Sergente Rock. La storia di Franklin John Rock sarebbe ambientata nella Seconda guerra mondiale e pare che il regista di Queer e Challengers potrebbe già aver accettato l’offerta.
Insomma, Luca Guadagnino sembra inarrestabile. Challengers (qui la recensione) e Queer al cinema, in arrivo After the Hunt, a lavoro per Camere separate e Il signore delle mosche. Come se non bastasse anche il possibile atterraggio nei DC Studios. Non lo fermiamo più!









